Cupla: “Vaccinarsi è un dovere morale”

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Il Cupla (Coordinamento Unitario Pensionati Lavoro Autonomo) di Forlì-Cesena ribadisce la propria posizione sulla necessità di vaccinare tutti gli operatori di strutture, pubbliche e private ospitanti anziani, RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale), Case di Riposo, Case famiglia. Dopo aver auspicato la predisposizione dei piani vaccinali anti Covid19 a partire proprio dalle persone più fragili, Cupla esprime soddisfazione per l’impegno quotidiano profuso dalle Asl.

Tuttavia rileva che, a oggi, sono ancora troppi coloro che hanno rifiutato il vaccino, mettendo a rischio la loro salute e quella delle persone fragili che debbono assistere e curare. Rispetto alla ripresa di qualche focolaio d’infezione in alcune strutture della nostra realtà provinciale, che pare legato a operatori socio-sanitari, il Cupla ritiene doveroso che venga assunta una posizione chiara e precisa, che solo la politica è in grado di fare. Non ci sono dubbi che un provvedimento legislativo sarebbe sarebbe utile.

Non spetta al Cupla decidere sull’obbligo vaccinale, tuttavia devono essere assunti, in tempi brevi, provvedimenti nei confronti degli operatori che non si sottopongono alla vaccinazione. In tal senso il Comitato vorrebbe sensibilizzare tutti gli operatori socio-sanitari al “dovere morale”, richiamato dal Presidente Mattarella, di vaccinarsi a protezione non solo di se stessi, ma di tutte le persone che sono affidate alla loro assistenza e al loro lavoro.