10°-anniversario-della-morte-di-Angelo-Satanassi

Angelo Satanassi fu consigliere comunale dal 1956 e poi, dal 1970 al 1979, divenne sindaco di Forlì. “Questa sua lunga stagione di impegno civico e istituzionale iniziò sui banchi dell’opposizione fino al 1966. Quindi passò attraverso la Presidenza dell’assemblea in qualità di consigliere più votato durante i 4 anni di Commissariamento prefettizio, quando le forze politiche non riuscirono a trovare numeri per una maggioranza. Una maggioranza uscì dal voto nel 1970 e in quell’anno divenne sindaco. In questa veste fu anche presidente del Consorzio per la costruzione della diga di Ridracoli, compito nel quale mise a frutto tenacia e capacità di relazione, in Romagna e sul piano nazionale, anche una volta eletto parlamentare” ricorda il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini.

Alla Camera dei Deputati giunse nel 1979 e svolse il mandato con la decisione e la caparbietà che connotavano il suo carattere fino al 1987, dimostrando particolare attenzione alle questioni sociali, ai temi del lavoro e al territorio romagnolo. Sempre attivo nell’associazionismo e nel volontariato, guidò per molti anni la Fondazione Garzanti mettendo a disposizione della città iniziative culturali e scientifiche di primo livello. Gli amici e chi lo ha conosciuto bene ne ricorda il talento di musicista e la battuta sempre pronta.
Alla Commissione toponomastica chiederemo che nella prossima seduta venga individuata una via, un’area o uno spazio in grado di mantenere presente la sua memoria nel tessuto quotidiano della città” continua il primo cittadino.

Dieci anni fa, in occasione della sua scomparsa, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, suo grande amico e a lui fortemente legato dalla medesima impostazione politica, gli rese un alto riconoscimento. Dal Quirinale la voce del Capo dello Stato partecipò al cordoglio dei familiari e della città, evidenziando come tratto distintivo di Angelo Satanassi “il superamento di ogni dogmatismo” e la capacità di guardare alla attività amministrativa e politica con “indipendenza di pensiero e lungimiranza”. Ieri, in Consiglio Comunale, a distanza di dieci anni dalla sua scomparsa, abbiamo reso omaggio al suo impegno civico e allo spirito di servizio alla comunità che lo ha sempre contraddistinto” conclude Zattini (foto di Andrea Bonavita).

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