Morrone: «Più chiusure errore strategico, accelerare vaccinazioni e basta col terrorismo sanitario»

0

Credo sia ora di finirla con il terrorismo sanitario che ha caratterizzato l’azione del passato governo giallorosso e basta anche con la criminalizzazione di chi ha voglia di uscire, socializzare, pranzare in un ristorante, andare in palestra. La soluzione non è chiudere di più ma aprire di più. L’ho detto giorni fa, in tempi non sospetti, e oggi mi sembra che siano in molti a pensarla così”. Lo afferma in una nota il parlamentare della Lega Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna.

Bisogna consentire alle persone di scaglionarsi in archi temporali più elastici e agli esercizi di ampliare le fasce di servizio, ammonendo tutti a osservare regole ferree di prevenzione. Il virus non è debellato e serve accelerare le vaccinazioni. Ma dobbiamo imparare a convivere con questa situazione arginando il più possibile le gravi ripercussioni economiche e sociali che stanno devastando le nostre comunità. Nei giorni scorsi sono stati citati dati di Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) che testimoniano una situazione ospedaliera in Emilia-Romagna non preoccupante, né peggiorata nelle tre settimane ‘gialle’. Preoccupano, invece, i rallentamenti nelle vaccinazioni determinati, a quanto sembra, dai ritardi di consegna dei vaccini per errori da ricondurre a chi ha gestito contratti e tempistiche. Non vorrei che il ‘chiusurismo’ del ministero della Salute fosse funzionale a giustificare questi errori più che a prevenire i contagi” continua Morrone.

Ma anche il presidente della Conferenza delle Regioni e dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, deve esprimersi con più chiarezza e coerenza. Oggi afferma di non essere stato interpretato bene quando giustificava nuove restrizioni, ma le parole hanno un peso e bisogna saperle dosare. La soluzione non è la chiusura indiscriminata, semmai quella mirata a particolari territori. D’altra parte, è ormai chiaro che per raggiungere l’immunità di gregge ci vorranno mesi, ma non è pensabile che si continui con lockdown o pesanti restrizioni per altrettanto tempo. Chi viaggia su questi binari, giustificandoli con previsioni catastrofiste e non con dati scientifici oggettivi, non fa un buon servizio al Paese” conclude l’onorevole leghista.