Fumettoteca-Alessandro-Callegati-Calle-Donazioni-Fumetti-2019

Anche quest’anno la Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle”, in occasione dell'”International Mother Language Day“, propone per domenica 21 febbraio un’esposizione online volta a mostrare e a sensibilizzare il pubblico sul ruolo fondamentale della lingua nella produzione fumettistica, nostrana e straniera. La manifestazione della Giornata Internazionale della Lingua Madre si celebra in tutto il mondo il 21 febbraio per ribadire il diritto di ogni comunità a parlare la propria lingua madre, e anche la Fumettoteca intende dare il suo contributo, partendo proprio dal fumetto, anch’esso un linguaggio a tutti gli effetti, grazie alla “Biblioteca dei fumetti”, l’unica nella Regione Emilia Romagna. Grazie alla lettura delle storie a fumetti in lingua madre, è infatti possibile avvicinarsi a realtà sociali e culturali nuove e ampliare i propri orizzonti, passando da una visione individuale a una globale e collettiva.

La Giornata è stata istituita nel corso della Conferenza Generale dell’Unesco il 17 novembre 1999 su proposta del Bangladesh, per ricordare la sollevazione avvenuta nel 1952, nell’allora Pakistan orientale, in difesa del bengalese, madre lingua di quella parte del paese. Partendo da questo preciso contesto, la Fumettoteca vuole sottolineare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento delle lingue materne che è attuabile attraverso il linguaggio fumettistico. È ormai accertato che l’insegnamento in lingua madre incoraggia la diversità linguistica, favorisce tolleranza e dialogo e quindi, nel lungo periodo, alimenta percorsi di pace.

Grazie proprio alla padronanza della prima lingua, o lingua madre, è possibile trasmettere le culture, i valori e le conoscenze tradizionali, svolgendo così un ruolo importante nel preservare e diffondere questo inestimabile patrimonio culturale. La produzione fumettistica ha sempre ribadito l’importanza di adeguate lingue d’insegnamento, quelle madri per l’appunto, nei primi anni di scuola. Il dialogo e l’interazione tra gli individui migliora, facilitandone la partecipazione e l’azione nella società, dando accesso a nuove espressioni di conoscenza e culturali. Un focus sulla comprensione e la creatività, in grado di rafforzare l’aspetto cognitivo di apprendimento attraverso i fumetti in lingua madre, ne garantisce un’applicazione diretta nella vita dei cittadini e favorisce il coinvolgimento concreto del mondo giovanile nella società, anche grazie al fumetto.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.