Cordoglio per la scomparsa di Giulio Gentili

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Da Genova, giunge a Santa Sofia una triste notizia: nella città ligure si è spento Giulio Gentili, all’età di 93 anni. Il legame tra Giulio Gentili e Santa Sofia è sempre stato molto forte: egli era un discendente della storica famiglia Gentili, già ricordata nel Trecento come proprietaria del castello di Spescia. Ma, soprattutto, dalle fila dei Gentili arrivarono i primi Gonfalonieri: Scipione Gentili che, nel 1812, appoggiò la divisione delle Comunità di Galeata e Santa Sofia e suo fratello Giulio, primo Gonfaloniere di Santa Sofia dal 1820 al 1822.

Giulio Gentili, dunque, faceva parte di una delle più antiche famiglie del nostro Comune, egli era nato proprio a Santa Sofia e, nonostante gli studi e il lavoro lo avessero portato a girare l’Italia e il mondo, ritornava in Romagna con grande piacere. “Giulio Gentili era un uomo come pochi, colto ma aperto al dialogo con tutti – ricorda il sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi -. Quando ancora era in salute, trascorreva lunghi periodi nella sua casa di Santa Sofia e dimostrava il suo profondo affetto verso il territorio anche con gesti concreti: era un geologo e per lavoro si era sempre occupato di infrastrutture stradali e, diversi anni fa, redasse un progetto per il collegamento tra le valli del Bidente, del Rabbi e del Montone”.

Anche Isabel Guidi, assessora alla Cultura, ricorda il lato piò ospitale e conviviale di Giulio Gentili: “Nel 2011, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Comune di Santa Sofia ospitò Anita Garibaldi, disecndente dell’Eroe dei due Mondi. Per l’evento Giulio Gentili aprì le porte del suo palazzo e volle organizzare l’incontro all’interno del suo salone, aprendolo alla cittadinanza e agli studenti di Santa Sofia: fu davvero un padrone di casa ospitale, una fiugura d’altri tempi che ci mancherà”.
Giulio Gentili lascia la moglie e i figli Nicolò e Francesco, a cui sono indirizzate le più sentite condoglianze da parte di tutta la comunità di Santa Sofia.