Manifestazione-a-Rocca-per-la-Polizia stradale

Il Comitato Civico SS67 non molla di un millimetro. I coordinatori Vincenzo Bongiorno, Alessandro Ferrini e Riccardo Ragazzini osservano: “Sarebbe un nonsenso politico se a chiudere la Polstrada di Rocca San Casciano fosse il nuovo Governo, sostenuto da Lega, Pd, Forza Italia, Italia Viva, 5stelle, tutte forze politiche i cui autorevoli esponenti locali e nazionali da un anno a questa parte sostengono con noi l’opportunità di mantenerla aperta e operativa”. Lunedì 15 febbraio si è svolto a Roma un incontro, presieduto dal Prefetto Luigi Savina, in cui si è discusso delle ventilate chiusure di vari presidi di polizia, tra cui la Polstrada di Rocca, ma non si è giunti ad alcuna decisione definitiva, e ogni singola situazione potrebbe essere rivalutata.

Bongiorno, Ferrini e Ragazzini, osservano: “Vi è quindi ancora la possibilità di salvare il presidio. La mobilitazione per mantenere la Polstrada di Rocca San Casciano sta unendo trasversalmente tutte le forze politiche, poiché è una mobilitazione di buon senso che ha lo scopo di garantire la sicurezza stradale su un’arteria importante come la strada statale 67. Il tutto senza sprechi, essendo la sede della caserma concessa allo Stato in comodato d’uso gratuito da parte del Comune di Rocca San Casciano”.

Infine, i coordinatori del Comitato osservano: “Sarebbe davvero un paradosso la chiusura, difficilmente giustificabile ai cittadini. Continuiamo a confidare nel buon senso e nella buona politica che dimostri di essere ancora la titolare delle decisioni”.