Alessandro Corsi

È quanto emerge dall’analisi del fatturato 2020 effettuato su 30 pubblici esercizi del comprensorio forlivese, formato da ristoranti, pizzerie e bar. L’indagine è stata effettuata per misurare su base statistica l’impatto della pandemia sulle imprese del nostro territorio e prendendo a misura comparativa i volumi d’affari del 2020 e del 2019. Dall’analisi di Confcommercio emerge una diminuzione media dei fatturati del 35% con un range che va dal 42.35% al 20%.

Per meglio rappresentare la situazione drammatica dei pubblici esercizi è stato esaminato l’andamento annuale, mese per mese, di un ristorante e di un bar, selezionati tra le imprese rientrate nell’indagine; per le due imprese selezionate il confronto è stato fatto anche su base annua mettendo confronto il l’andamento 2020 con l’andamento dell’anno precedente. Con l’indagine di Concommercio si è inoltre stimato percentualmente il valore dei ristori complessivamente ottenuti che ammontano, come media, al 14,74% dei ricavi effettivamente persi con un range che dal 10,10% al 17,11%. 

Risultati dell’indagine di Confcommercio Forlì

Nei Pubblici esercizi del comprensorio forlivese dai dati fornitici risultano decremento medio del fatturato pari al 35% .
Nei soli ristoranti del comprensorio forlivese dai dati fornitici risultano decrementi medi del fatturato pari al 37% con picchi del 42.35% e nelle situazioni più positive con diminuzioni del 29.8%.
Nel settore delle pizzerie nel comprensorio forlivese vede un andamento negativo dei volumi d’affari medio del 34%, nelle migliore delle ipotesi con un calo del 31.5% e nei casi più negativi con differenze del 38%.
Nel settore dei bar forlivesi la diminuzione media è pari al 32.60% con punte del 45%. La proporzione fra diminuzione dei ricavi dei pubblici esercizi presi in esame e nei vari ristori ricevuti nel corso del 2020 è stato pari ad una media del 14,74%. Nei casi esaminati va da un minimo del 10,10% della diminuzione subita fino ad un massimo di beneficio del 17,11%.