smog

Apprezziamo la scelta della Regione Emilia-Romagna, annunciata oggi dall’assessore regionale all’Ambiente Irene Priolo, di introdurre un monitoraggio predittivo nella lotta allo smog. Tutto quello che va nella direzione del superamento della logica emergenziale nella lotta all’inquinamento e a favore della prevenzione troverà l’appoggio di Europa Verde. Avremmo preferito lo stop immediato agli Euro 4 ma giudichiamo comprensibile il rinvio, decretato dal governo – purchè sia l’ultimo – vista l’emergenza pandemica in atto e il suo impatto anche sul trasporto pubblico collettivo” è il commento di Silvia Zamboni e Paolo Galletti di Europa Verde.

Ora però è necessario un cambio di passo a tutela della salute: basta con i provvedimenti emergenziali basati sui divieti, servono investimenti strutturali per abbattere le emissioni inquinanti che derivano dalle attività economiche (tra cui allevamenti intensivi e produzione di elettricità da fonti fossili), dalla mobilità alimentata da motori a combustione, dagli impianti di riscaldamento non efficienti, per avviare nel concreto la transizione ecologica a favore delle fonti rinnovabili, della mobilità su ferro ed elettrica, dell’agricoltura sostenibile. Su questo Europa Verde/Verdi Emilia-Romagna presenterà le proprie proposte per affrontare insieme lotta allo smog e contrasto ai cambiamenti climatici” concludono di due esponenti di Europa Verde.