Giorno-della-memoria

Il Giorno della Memoria, ogni anno il 27 gennaio, ci aiuta a ricordare gli ebrei perseguitati e tutti coloro che hanno messo a repentaglio la propria vita per proteggerli.
Shoah, incredibile parola entrata nel linguaggio comune per definire la distruzione sistematica e pianificata della popolazione ebraica avvenuta tra la fine degli Anni Trenta ed il 1945, ha un orribile sinonimo: Olocausto, estremo orrore della storia umana.

Lo sterminio degli ebrei perpetrato durante la Seconda guerra mondiale rappresenta il culmine della violenza nazifascista. Per non dimenticare le sofferenze di quel terribile momento della storia dell’umanità quando tutti i diritti umani vennero calpestati, perché la storia non si ripeta, per saper scegliere consapevolmente, oggi, di evitare nuove sofferenze ad altri popoli in qualsiasi parte del mondo essi siano, il presidente della Provincia di Forlì-Cesena, Gabriele Antonio Fratto, ha invitato, oggi mercoledì 27 gennaio alle ore 14,00 il Prefetto e i sindaci del territorio per un momento di riflessione e di condivisione, nel rispetto delle norme anticovid, cui seguirà la piantumazione del “L’albero della memoria e della pace” nel giardino interno della Provincia in Piazza Morgagni 9 a Forlì. Nel corso della cerimonia alcuni collaboratori provinciali leggeranno brani di poesia fra i quali “Se questo è un uomo di Primo Levi”.