I vini di Bertinoro mietono successi

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Il 2021 si è aperto sotto i migliori auspici per Bertinoro città del vino, che vede alcune delle sue cantine conquistare riconoscimenti prestigiosi con piazzamenti ai vertici nelle più importanti guide enologiche d’Italia. Ben tre le menzioni bertinoresi sull’edizione 2021 di ‘Vitae’, guida nazionale targata Ais. Premiati con il massimo punteggio delle quattro viti il ‘Romagna Albana Passito Bissoni 2016’ di Raffaella Bissoni e il Romagna Sangiovese Bertinoro Ombroso Riserva 2017 di Giovanna Madonia. Ma nella ‘bibbia’ dell’Associazione Italiana Sommelier c’è anche la Cantina Celli che con il suo Romagna Albana Secco I Croppi 2019 riceve il riconoscimento per il miglior rapporto qualità/prezzo.

Con lo stesso vino, l’Ombroso 17, Giovanna Madonia conquista l’attestazione d’eccellenza dei Cinque Grappoli anche nella blasonata “Bibenda 2021”, guida che porta la firma di Franco Maria Ricci. Ottimo risultato anche per l’annata 2016 dell’Ombroso, che con 88 punti si piazza al primo posto fra i Romagna Sangiovese Riserva secondo la guida on line di Winesurf. E nella stessa classifica segue a ruota – con 86 punti – il ‘Bron & Rusèval 2017’ della cantina Celli, Sangiovese Riserva, con Menzione geografica ‘Bertinoro’.
Celli fa brillare anche la stella del Pagadebit: il suo ‘Campi di Fratta 2019ì è stato incoronato come il migliore d’Italia dall’eclettico enologo Luca Maroni nella sua guida “I primi vini italiani per vitigno e tipologia” dedicata ai vini con la massima espressione qualitativa del vitigno da cui hanno origine. E sempre da Luca Maroni arriva il riconoscimento per il ‘Forlì Igt Sangiovese Ripagrande 2016’ della Fattoria Ca’ Rossa di Bertinoro, giudicato secondo miglior vino rosso d’Italia.

Onore al merito anche per la Fattoria Paradiso, che si impone come meta ideale per gli enoturisti. A dirlo Go Wine, associazione che promuove la cultura e il turismo del vino: nella sua guida “Cantine d’Italia” ha conferito il riconoscimento d’eccellenza (‘Impronta Go Wine) all’azienda fondata da Mario Pezzi, sulla base dell’alto punteggio ottenuto nella valutazione complessiva su sito, accoglienza e profilo produttivo.
Infine, è targata Bertinoro anche la copertina dell’Agenda 2021 delle Città del Vino. L’autrice, infatti, è la giovanissima Gemma Fantinelli, studentessa della III A dell’Istituto “Amaducci” di Bertinoro. Il suo bozzetto, ispirato allo stile cubista di Pablo Picasso, ha vinto il concorso indetto dall’Associazione Nazionale Città del Vino, che raggruppa 500 Comuni italiani, Province, Regioni, Strade del Vino e altri enti a vocazione vitivinicola, tra cui naturalmente il Comune di Bertinoro.

Ma da queste parti non si primeggia solo con il vino, ma anche con l’olio extra vergine d’oliva. Nell’ultima edizione del concorso regionale “Il Novello dell’Emilia Romagna” (svoltasi a dicembre a Montegridolfo) l’olio “Podere Beccavento” dell’azienda Loretta Nardini si è aggiudicato il 1° Premio nella categoria ‘Fruttato Medio. Ottimo risultato anche per l’altro olio presentato, il “Nardini Loretta”, che ha ottenuto le 5 gocce e Lode di Eccellenza nella categoria “Fruttato Medio-Intenso”. Inoltre, l’azienda è stata inserita nella “Guida agli Extra vergini” di Slow Food.

Vedere l’altissimo livello di professionalità raggiunto dai nostri produttori – afferma Mirko Capuano assessore al Turismo e alla pianificazione del territorio – è motivo di grande soddisfazione perché è frutto di un importante e costante impegno. E questi risultati non possono che essere da stimolo per continuare a lavorare per la valorizzazione di questo splendido territorio e dei suoi prodotti di eccellenza che, ne sono convinto, continueranno a regalarci meravigliosi traguardi. I nostri produttori sono anche i pittori del nostro territorio che permettono a tutti di godere di straordinari scorci e di fare di Bertinoro una meta così ambita per turisti e amanti del buon vino”.
Inoltre – conclude Capuano – sono molto orgoglioso della copertina che Gemma Fantinelli si è aggiudicata per la copertina dell’Agenda 2021 delle Città del Vino. E’ molto importante che le nostre scuole conoscano e condividano il patrimonio agricolo ed enogastronomico del “Balcone di Romagna”. Ringrazio, quindi, i nostri produttori perché nonostante il periodo così difficile che stiamo vivendo ci regalano un così grande prestigio”.