Fumettoteca-Umiliacchi-Mostra-Omaggio-Bonvi

Alla Fumettoteca Regionale Alessandro Callegati “Calle” di via Curiel 51 a Forlì, con la prima esposizione dell’anno nuovo parte l’evento dedicato a presentare e riproporre al pubblico interessato l’operato di Bonvi, una esposizione in sede attenendosi alle norme anti-covid e online dal titolo “Omaggio a Bonvi“.

Dal 1 al 31 gennaio la mostra dedicata all’autore Franco Bonvicini, alias Bonvi, propone un artista a tutto tondo, che ha dato moltissimo al fumetto italiano ed europeo, capace di gestire uno studio/scuola dove tanti giovani hanno avuto, grazie al suo estro, la possibilità di diventare professionisti del settore fumettistico. Basta citare un nome di suo allievo, Silver, per comprendere quanto grande fosse il “maestro”. Il famoso cartoonist, scomparso 26 anni fa, con i suoi piccoli e grandi capolavori ha conquistato uno “spazio” sociale e artistico come conferma della genialità che ha contraddistinto tutta la vasta produzione di Bonvi. Un evento promosso dalla Fumettoteca e rivolto al pubblico come esclusiva proposta col fine di salvaguardare e valorizzare il patrimonio socio-culturale, nella consapevolezza del fumetto quando è arte con la ‘a’ minuscola ed è cultura con la ‘C’ maiuscola! In tale contesto, la Fumettoteca apre le porte della sede, ove possibile dalle normative anti-covid, per donare al pubblico l’occasione di constatare e visionare come l’autore poliedrico fosse in grado di comunicare messaggi sociali profondi e interessanti. Un prezioso tesoro con opere senza tempo che merita assolutamente di essere conosciuto e valorizzato oggi come ieri e, ancor meglio, domani.

Dall’autunno del 1968 prendono vita i soldatini di Bonvi, ancora oggi più irriverenti che mai, le Sturmtruppen, truppa di pazzi, se pazzi si possono definire coloro che non desiderano guerre, con la loro parlata in tedesco maccheronico si trovano “catturati” dallo schema rigido delle strisce. Così, striscia dopo striscia, le Sturmtruppen sono diventate un classico, stampato e ristampato a più riprese, facendo da cornice a molte generazioni di lettori. Per nostra fortuna non solo le truppe d’assalto hanno avuto le loro riproposte, molti altri personaggi nati dall’opera dell’autore vengono periodicamente riproposti in collane specifiche o altri contesti stampati. Una produzione, quella di Bonvi, sconfinata che ha visto proporre fumetti su tutti gli ambiti conosciuti, dalla pirateria del passato fino alla fantascienza futura, destreggiandosi anche nella realizzazione di storie con atipici contenuti, fino ad arrivare a illustrazioni in formati insoliti e realizzate con tecniche altrettanto svariate.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.