È stata effettuata da Confcommercio una analisi dei fatturati 2020 effettuato su un campione di circa 30 esercizi del settore extra alimentari del comprensorio forlivese, formato da negozi di: abbigliamento, calzature, articoli sportivi, fiori e cartolerie. L’indagine è stata realizzata per misurare su base statistica l’impatto della pandemia sulle imprese del nostro territorio e prendendo a misura comparativa i volumi d’affari del 2020 e del 2019.
Dall’analisi emerge per il settore abbigliamento un decremento medio del 26%, per i negozi di calzature del 29%, per il settore articoli sportivi del 22,5%, sui negozi di fiori l’impatto negativo medio è stato del 24%, stessa percentuale riscontrata anche per le cartolerie (24%).

Andando ad esaminare l’impatto avuto dai vari ristori che si sono succeduti nel corso del 2020 si sono registrati: per l’abbigliamento il 2,15% dei mancati incassi, per i negozi di calzature il 7,35%, gli esercizi di articoli sportivi hanno ricevuto benefici medi pari al 2% degli incassi persi, le fiorerie aiuti per il 3,14% ed infine le cartolerie con contributi ottenuti per l’8,5% dei volumi d’affari sfumati. Riassumendo i dati medi del comparto extra-alimentare vede un saldo negativo degli incassi oltre il 25% e l’impatto dei ristori parametrato sulle perdite subite è stato pari al 12,45%.

Risultati dell’indagine

Settore abbigliamento: dai dati fornitici in questo settore il decremento medio registrato nel comprensorio forlivese risulta pari al 26% e mediamente i ristori ottenuti sono il 20,7% dei volumi d’affari non incassati.

Settore calzature: dai dati fornitici il settore calzature presenta, nel comprensorio forlivese, un decremento medio pari al 29% e mediamente i ristori ottenuti sono il 7,35% dei volumi d’affari non incassati.

Settore articoli sportivi: nel comprensorio forlivese il settore degli articoli sportivi vede un andamento negativo dei volumi d’affari medio del 22.5%, mentre il volume dei ristori e di circa il 2% del decremento degli incassi.

Settore fioristi: nel settore forlivese dei negozi di fiori la diminuzione media è pari al 24% ed i ristori ottenuti sono il 3,14% degli incassi che si sono persi.

Settore cartolerie: dai dati fornitici in questo settore il decremento medio registrato nel comprensorio forlivese risulta pari al 24% e mediamente i ristori ottenuti sono L’ 8.5% dei volumi d’affari non incassati.

Medie del settore extra-alimentare: in conclusione il calo medio del fatturato nel settore è stato pari al 21% la proporzione fra diminuzione dei ricavi nel negozi presi in esame e dei vari ristori ricevuti nel corso del 2020 che è stato pari ad una media del 12,45% con un minimo del 3% della diminuzione subita fino ad un massimo di beneficio del 27%.