botti petardi cani

L’esecrabile rituale dell’esplosione dei petardi per celebrare il passaggio dell’anno più difficile dell’era moderna ha avuto purtroppo la sua celebrazione anche la scorsa notte, con una veemenza e durata forse maggiore rispetto agli anni precedenti, laddove erano viepiù vietati da una ordinanza ma quest’anno ha evidentemente voluto parimenti infrangere la recente approvazione del regolamento di polizia urbana che all’articolo 9 rende permanente il divieto” attacca Raffaele Acri di Forza Italia.

Numerose e giustamente adirate sono state le segnalazioni e condivisioni sul post ironico della mia pagina Facebook, dei proprietari di animali impegnati a contenere e limitare le reazioni terrorizzate dei loro “figli pelosi” come spesso li definisco, che hanno dovuto legare, chiudere nelle stanze con le tapparelle abbassate o serrare nei trasportini, condannati senza colpe da cittadini irrispettosi dei regolamenti e della sensibilità altrui.
Pur nel rispetto di coloro che vivono della vendita dei fuochi pirotecnici e che verosimilmente troverebbero giusta collocazione a corollario delle celebrazioni durante il resto dell’anno, non comprendo tra l’altro come si compendino in questo momento di costrizione economica, la spesa per i petardi con le migliaia di richieste per i buoni spesa inoltrate ed evase dalla stessa amministrazione, oltre alla potenziale esposizione degli acquirenti ai danni connessi col maneggio dei petardi che avrebbero aggravato la situazione negli ospedali come registrato purtroppo in molte altre città” continua l’esponente azzurro.

Concludo l’amara riflessione, nella speranza che qualche sanzione sia stata elevata dalle forze dell’ordine, poiché diversamente sarebbe davvero complicato durante il resto dell’anno imporre il rispetto degli altri articoli del medesimo regolamento, se dovesse passare il messaggio della possibile impunità di una trasgressione protetta dai grandi numeri” conclude Acri.