Tonellato: «Benvenuto don Urbano Tedaldi»

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«Le porto un caloroso benvenuto da parte di tutti noi, della cittadinanza, dell’Amministrazione Comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole e da parte della comunità parrocchiale di Castrocaro. Il mio non è un benvenuto formale, dovuto all’accoglienza da parte delle Istituzioni al nuovo parroco, bensì un abbraccio di tutta la comunità che, in questo difficile momento che siamo chiamati a vivere, deve percorrere una strada mai percorsa dalle nostre generazioni, non solo e non tanto per salvare la propria vita, ma per pensare al futuro con lungimiranza e avere uno sguardo quanto mai aperto e attento a tutte le comunità che vivono questa Terra.

Essere comunità significa avere rispetto per se stessi e sapere che non si è soli, ma parte di un’insieme che si protegge reciprocamente ed è pronto a sostenere chi è più in difficoltà.
E posso dire con orgoglio che le mie concittadine e i miei concittadini si sono dimostrati in questo periodo a tutti gli effetti una comunità, in grado di tutelare se stessi e gli altri, rispettando le regole e senza dimenticare la generosità e la condivisione. Mai nel mondo moderno, abbiamo avuto la certezza come oggi che la vera umanità si fondi sull’amore e sulla condivisione, sull’operare quotidiano per stare accanto al prossimo con quello slancio oblativo che non attende nulla in cambio, come fa una madre con il proprio figlio, e così assistere senza distinzione di fede, classe sociale, sesso o nazionalità, qualunque creatura.

Io sono convinta, quantunque per qualcuno rimanga un sogno irrealizzabile, che solo in questo modo potremo salvarci insieme e vivere la nostra vita in serenità: è la via della speranza, che potremo concretizzare solo, e solo se, sapremo mettere in discussione il nostro operare, facendo una rivisitazione dei nostri personali limiti e attenuando le divisioni, gli antagonismi e le contrapposizioni personali, io da sindaco per prima, per rifondare una nuova comunità. Ecco perché il mio benvenuto non è formale a lei, ma è un augurio a tutti noi affinché sappiamo aprire le porte delle nostre case e i nostri cuori a lei, e a chiunque ci porti una parola di speranza e di conforto. Ma sono sincera, don Urbano, lei arriva in un momento difficile, forse il più duro possibile, per iniziare un percorso che andrebbe votato alla speranza e all’ottimismo. Perché, per quanto io sia testimone della bravura di questa comunità, sento che essa oggi ha bisogno più che mai di una prospettiva per un futuro di successo e di armonia; Castrocaro Terme e Terra del Sole è una terra ambiziosa, e io sono qui per fare il possibile, con le mie risorse umane e burocratiche, per dare la giusta risposta a questa ambizione.

Ma non nego che il mio operato amministrativo non sarà sufficiente. E allora le chiedo oggi, e testimoni ne sono tutti colori i quali mi stanno ascoltando, di voler partecipare e contribuire a questo nostro cammino, partendo – se lo vorrà – dalla realizzazione di un sogno: rendere concreto il protocollo d’intesa sottoscritto anni fa, tra istituzione regionale e conferenza episcopale dell’Emilia Romagna, studiato dalla monsignor Carlo Mazza, già vescovo di Fidenza e la nostra assessora al turismo, allora presidente di APT Servizi. È il primo e (mi risulta), l’unico protocollo d’intesa italiano sottoscritto tra istituzione laica e conferenza episcopale regionale, sul tema del turismo.

Perché mi interessa realizzare questo protocollo? Perché pone al centro la persona, per il suo benessere fisico e interiore! È un’obiettivo alto? Si, poiché coinvolge la comunità tutta, che accoglie e si prende cura della persona. Per noi il turismo, ora azzerato in tutto il mondo, deve ripartire, ma deve ravvedersi sugli obiettivi che devono essere si, di crescita economica, ma prioritariamente di accoglienza e responsabilità. Credo che il nostro obiettivo sia questo, ma lo possiamo raggiungere solo se siamo insieme.

Ed infine, don Urbano, mi consenta di ringraziare chi ha svolto questo servizio prima di lei, don Oreste Ravaglioli, che in maniera generosa ha passato il testimone – non senza soffrirne – a lei, e al nostro vescovo Livio Corazza che con coraggio ha portato avanti trasformazioni che si rendevano necessarie. Sono certa che il suo sguardo sarà benevolo ed empatico, qualità che trovo imprescindibili in un laico e ancor più in un ecclesiastico: me lo dicono le tante testimonianze di amici e parenti che ho ricevuto in queste settimane e che hanno anticipato il suo nome ed il suo arrivo. Ben arrivato».

Marianna Tonellato sindaca di Castrocaro Terme e Terra del Sole