Circolo Schermistico Forlivese

Il presidente del Circolo Schermistico Forlivese Piero Magnani ha voluto fare il bilancio di questo anno particolarmente difficile per via dell’emergenza sanitaria. “Nonostante la difficilissima situazione in cui ci troviamo il bilancio dell’anno resta positivo. Dal punto di vista sportivo nonostante le poche gare disputate, la stagione 2019/2010 è stata interrotta ad inizio marzo e quella 2020/2021 non è ancora partita, abbiamo avuto grandi soddisfazioni. In febbraio, a Bolzano, con i giovani spadisti della categoria Giovanissimi di spada abbiamo vinto il diciassettesimo Campionato Italiano nella storia del Circolo Schermistico Forlivese, con aggiunta dell’argento e del bronzo per le formazioni Allieve e Allievi. Le vittorie e i piazzamenti ottenuti prima dello stop hanno consentito al CSF di primeggiare per il terzo anno consecutivo nella speciale classifica a punti per società nella categoria Under 14 e di portarci al quinto posto nella assoluta, il tutto sempre nella spada arma di elezione del nostro circolo“.

Non si può scordare – continua il presidente – la presenza della prima squadra maschile in Serie A1 e di quella femminile in Serie B1. Abbiamo poi avuto il privilegio di organizzare, per la prima volta a Forlì, il Campionato Italiano Under 23 al PalaGalassi con quasi mille partecipanti. Organizzazione per la quale abbiamo ricevuto i complimenti di tutti a partire dalla Federazione Italiana. Per quanto riguarda invece la vita e la gestione societaria i problemi da affrontare sono stato grandi e impegnativi. L’attività è stata forzatamente sospesa da marzo a luglio con tutte le relative implicazioni anche di tipo economico. La graduale ripresa è stata possibile solo a estate inoltrata, prima solo all’aperto, poi in palestra con tanti vincoli e solo per gli atleti di interesse nazionale, quindi finalmente per tutti. A differenza di quanto solitamente accade nel periodo ottobre/maggio, che vede un frenetico susseguirsi di gare in Italia e all’estero ogni weekend, ora i ragazzi lavorano esclusivamente in sala con i maestri. C’era il timore che senza stimoli agonistici alcuni atleti abbandonassero cosa che tuttavia non si è verificata, anzi, con soddisfazione, abbiamo visto arrivare tanti nuovi piccoli iscritti”.

Necessariamente sono state imposte regole restrittive e ben precise da seguire con attenzione, non sempre è facile ma per andare avanti la strada giusta è questa. Abbiamo limitato gli accessi alla palestra, diviso gli atleti in gruppi chiusi costantemente monitorati, imposto norme severe per l’entrata e l’uscita e vietato l’ingresso degli accompagnatori anche per i più piccoli. Un surplus di lavoro e responsabilità che grava soprattutto sulle spalle di Maestri e Istruttori che se ne sono fatti carico con grande disponibilità. La speranza è naturalmente di tornare presto alla normalità e potere di nuovo accompagnare i ragazzi in gara. Il mio ringraziamento va agli atleti e ai Maestri per la serietà che dimostrano tutti i giorni, alle famiglie che ci hanno sempre stimolato e incoraggiato anche nei momenti più difficili, agli sponsor sempre al nostro fianco e all’Amministrazione cittadina che non ha fatto mancare il suo appoggio” conclude Magnani.