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Da quando sono assessore comunale al welfare e alla famiglia, la Giornata internazionale delle persone disabili, istituita dall’Onu nel 1981 e trasformata nel 1993 in Giornata europea delle persone con disabilità, non la celebro solo il 3 dicembre, ma 365 giorni l’anno e 366 l’anno bisestile. E non solo con le buone parole, ma con i fatti di tutti i giorni, in collaborazione continua con strutture sociali pubbliche e associazioni di volontariato, specialmente in questi ultimi dieci mesi di pandemia, durante i quali le persone disabili vivono più di altri l’isolamento fra quattro mura di casa, in famiglia o nella scuola a distanza” annuncia Rosaria Tassinari.

Un esempio di impegno concreto? Per favorire la loro inclusione in ogni ambito della vita e ridurre ogni forma di discriminazione, alcuni mesi fa il Comune di Forlì ha messo a disposizione 100mila euro nell’iniziativa “Progettiamo in Comune”, in collaborazione con la Consulta delle Famiglie (che unisce 28 realtà sociali), con voucher da 600 euro per ogni progetto che mira al benessere e l’inclusione sociale delle persone disabili (450 a Forlì seguite dai servizi sociali) e famiglie. Per togliere queste persone dall’isolamento, si stanno pensando altre iniziative, fra cui la stanza degli abbracci. Di sicuro, il Comune e tutte le realtà forlivesi che si occupano di queste persone, devono fare tutto il possibile ogni giorno e non solo il 3 dicembre per non isolare o escludere le persone più fragili” conclude l’assessore al welfare del Comune di Forlì.