Polizia Stradale

Si va a depotenziare una presenza sul territorio quando da Pisa a Ravenna ci sarebbe un solo distaccamento con 5 uomini che fanno miracoli: d’inverno e d’estate. Abbiamo bisogno di arbitri specializzati sulle strade, non possiamo delegare tutto all’Arma dei carabinieri che ha tutt’altro da fare o alle polizie municipali. Trasformare i reparti della polizia stradale in uffici periferici delle questure non so a cosa serva, quando invece abbiamo bisogno di persone sul territorio, qualificata: non si deve cedere su questo terreno“. Lo ha detto il presidente di Asaps (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale), Giordano Biserni, intervenendo lunedì pomeriggio in audizione alla Commissione Trasporti della Camera, a cui ha partecipato anche il deputato di Italia Viva Marco Di Maio, accendendo i riflettori sull’ipotesi di chiusura dei distaccamenti di polizia stradale di Lugo e Rocca San Casciano.

La presenza delle forze di polizia sul territorio – ha detto Marco Di Maio intervenendo in audizione alla Commissione Trasporti, chiedendo di parteciparvi pur non essendone componente – anche se ubicate in comuni piccoli come numero di abitanti, è importante perchè svolgono una funzione che va oltre le competenze specifiche e mai come in questo momento sono di supporto anche ad altre attività, oltre ad essere un punto di riferimento per molti cittadini“.

Nel corso del suo intervento in commissione Biserni ha riconosciuto “l’impegno personale da tempo dell’onorevole Di Maio su questa battaglia“, e l’azione trasversale a tutte le forze politiche per difendere questi presidi di polizia stradale. A tal proposito Marco Di Maio aggiunge che “non possiamo pensare che sia sufficiente trasformare i presidi di polizia stradale in uffici decentrati delle questure. Non serve questo ai cittadini e alle imprese, che hanno bisogno invece di avere sul territorio gente capace di intervenire sui diversi scenari di rischio che la strada ogni giorno presenta“.