Polizia-controlli-coronavirus

Il Decreto Legge è stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale. Per contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus Covid-19, su specifiche parti del territorio nazionale ovvero, occorrendo, sulla totalità di esso, possono essere adottate, secondo quanto previsto dal presente decreto, una o più misure tra quelle di cui al comma 2, per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, reiterabili e modificabili anche più volte fino al 31 luglio, termine dello stato di emergenza dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio, e con possibilità di modularne l’applicazione in aumento ovvero in diminuzione secondo l’andamento epidemiologico del predetto virus).

Dal 21 dicembre al 6 gennaio è vietato, nell’ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, e nelle giornate del 25 e del 26 dicembre e del 1° gennaio è vietato altresì ogni spostamento tra Comuni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre e del 1° gennaio, anche ubicate in altro Comune, ai quali si applicano i predetti divieti.

Con riguardo all’intero territorio nazionale, nel periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020 possono altresì prevedere, anche indipendentemente dalla classificazione in livelli di rischio e di scenario, specifiche misure rientranti tra quelle previste dall’articolo 1, comma 2, dello stesso decreto-legge.

Quindi:
1. sono vietati dal 21 dicembre al 6 gennaio spostamenti fra regioni o province autonome;
2. sono vietati spostamenti fra Comuni il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio salvo che per motivi di lavoro, necessità o salute;
3. è possibile rientrare alla propria residenza domicilio o abitazione;
4. sono esclusi spostamenti verso le seconde case in altre regioni o province autonome;
5. sono esclusi spostamenti verso le seconde case in altri Comuni il 25, 26 dicembre e 1 gennaio.