Opera Don Pippo

Sarà il Comune di Forlì a farsi carico del costo dei tamponi rapidi effettuati ai familiari delle persone disabili ospiti nelle strutture di accoglienza del territorio cittadino. L’assoluta novità in termini di accessi alle strutture per disabili è resa nota dall’assessore al welfare Rosaria Tassinari.

Sono circa 90 i disabili ospiti in quattro strutture socio riabilitative e quattro gruppi appartamento del forlivese che, a causa del Covid, hanno dovuto rinunciare in questi mesi alle visite dei propri cari. Per avvicinare i parenti a queste persone e regalare loro un momento di conforto, quest’Amministrazione – d’intesa con le direzioni delle strutture residenziali – ha deciso di concedere lo svolgimento di visite occasionali in totale sicurezza, previa l’effettuazione di tamponi rapidi ai familiari che entrano negli ambienti protetti. Poiché per queste strutture era impossibile attivare la soluzione della stanza degli abbracci, abbiamo infatti cercato, mossi dalla volontà di alleviare le sofferenze di coloro che vivono in condizioni di isolamento forzato, di individuare una soluzione compatibile con le situazioni esistenti che tutelasse prima di tutto la salute delle persone più fragili e gli restituisse il diritto di vedere e riabbracciare le proprie famiglie.

Grazie al contributo dell’associazione di volontariato Salute e Solidarietà e al suo presidente, Giorgio Verdecchia, i tamponi rapidi verranno effettuati da personale medico competente all’interno delle strutture stesse poco prima dell’ingresso dei familiari. In questo modo riusciremo a garantire in tempi certi una ripresa graduale e controllata delle visite parentali – conclude l’assessore Tassinari – e, cosa ancor più importante, regaleremo in questo periodo di feste un momento di gioia e condivisione alle persone affette da disabilità”.

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