Unieuro Forlì – Givova Scafati: 92-65

Unieuro Forlì: Rush 24 (8/9, 2/5), Roderick 19 (7/12, 1/3), Rodriguez 19 (4/4, 1/5), Giachetti 8 (2/3, 0/1), Bruttini 8 (1/1), Landi 5 (1/3, 1/3), Bolpin 5 (0/1, 1/1), Natali 4 (2/4, 0/2), Dilas, Campori (0/1), Zambianchi, Babacar Ndour. All.: Dell’Agnello.
Tiri da due: 25/38 (66%). Tiri da tre: 6/20 (30%). Tiri liberi: 24/30 (80%). Rimbalzi: 43 (32+11). Assist: 12.
Givova Scafati: Sergio 14 (2/2, 2/5), Rossato 13 (3/8, 0/3), Benvenuti 10 (3/6, 0/1), Thomas 10 (4/8, 0/3), Marino 9 (0/1, 2/6), Culpepper 7 (3/5, 0/3), Sabatino 2 (1/1, 0/1), Musso (0/1, 0/6), Grimaldi n.e, Festinese n.e. All.: Finelli.
Tiri da due: 16/32 (50%). Tiri da tre: 4/28 (14%). Tiri liberi: 21/24 (88%). Rimbalzi: 29 (19+10). Assist: 9.
Parziali: 32-17; 15-13; 24-24; 21-11.
Arbitri: Gonella, Ferretti, Pellicani.

Una superiorità dei forlivesi impressionante quella vista all’Unieuro Arena contro Scafati (foto di Massimo Nazzaro), un’avversaria che era imbattuta e diretta concorrente per la promozione. Forlì l’ha surclassata con più di 92 punti e con percentuali ragguardevoli (66% nel tiro da due, 30% in quello da tre, supremazia ai rimbalzi) consentendo a Scafati di realizzare solo 65 punti.

I biancorossi vincono così la quarta partita consecutiva e rimangono imbattuti. La coreografia all’Unieuro Arena, dà subito nell’occhio: i panettoni donati da Casta e i pupazzi di Dorlean sono disposti sugli spalti a formare un meraviglioso effetto ad albero di Natale. Il tutto, verrà devoluto in beneficenza nei prossimi giorni.

L’Unieuro parte subito a spron battuto: Natali risponde ai primi due punti di Rossato, poi Roderick e Rush siglano il primo vantaggio (8-4). Due difese ermetiche dei forlivesi propiziano recuperi e transizioni concluse con le triple di Landi e Roderick. Dopo 4′, e dopo la schiacciata di Rush in contropiede il punteggio dice +10 (16-6). Con i liberi Marino e Benvenuti provano a rispondere, ma arrivano i canestri di Rodriguez (tripla e canestro in sospensione) e Rush per il +12 (23-11). Dell’Agnello ruota 10 giocatori nel primo quarto, e dalla panchina pesca l’esperienza e la solidità di capitan Giachetti e Bruttini che segnano 5 punti di fila per il +15 (28-13). Il quarto si chiude sul 32-17.

La tripla dall’angolo di Bolpin apre il secondo periodo. La Givova non ci sta e prova a reagire con i tiri liberi: ne realizza 7 nei primi 7′ ed è l’unico modo che ha per muovere lo score (a parte un canestro dei campani realizzato dall’ex Sergio). Dall’altra parte, i forlivesi segnano con Rush e Roderick per il 41-26, prima dei canestri di Benvenuti del 43-30, che spinge Dell’Agnello a chiamare timeout. Al rientro, l’Unieuro trova il canestro di Rodriguez e quello sulla sirena di Rush: fine primo tempo +17 (47-30).

Al rientro dall’intervallo il ritmo non cala: l’Unieuro continua a macinare gioco con un parziale di 7-2 (54-35). La prima tripla della giornata di Scafati arriva da Sergio, ma Bruttini, Rodriguez e Roderick segnano ancora, per il +24 (61-37). La Givova però è squadra esperta e al momento era pure imbattuta, infila così un parziale di 10-2 con Marino e Thomas, ma è Rush, con una tripla, a ridare margine ai suoi (66-47). Ancora un parzialino, riporta i campani ad accorciare il margine, ma alla fine del quarto arriva il canestro di Roderick (71-54).

Si ricomincia con due punti del capitano, e altri due di Rodriguez (75-54). Landi trova il canestro su assist di Bolpin, e due liberi di Benvenuti fanno da intermezzo ad un nuovo parziale romagnolo siglato da Bruttini e Rush, per il +22 (83-61). L’Unieuro continua a non sbagliare e il parziale si allunga al +31 (92-61) che viene raggiunto con i liberi di Rodriguez e Bolpin. Titoli di coda per l finale è 92-65, l’Unieuro fa 4/4 e rimane imbattuta nel girone.

Coach Dell’Agnello a fine partita: “Siamo contenti ma è giusto anche rimarcare il fatto che a loro mancava Cucci, un uomo di rotazione importante. Detto questo, abbiamo giocato una partita di spessore per 40′, contro una squadra che non aveva ancora perso in stagione. C’è stata molta applicazione da parte dei miei che hanno meriti enormi”.