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Sono pronto a dare l’esempio e a vaccinarmi: appena toccherà a me“. Lo scrive su Facebook il deputato romagnolo di Italia Viva Marco Di Maio, riferendosi indirettamente a chi tra gli esponenti istituzionali ha scelto di vaccinarsi citando l’esempio del presidente degli Stati Uniti d’America. Non sopporto – continua – le polemiche di queste ore sull’avvio della campagna di vaccinazione. L’esempio non si dà solo accettando il vaccino, ma anche rispettando regole e priorità che abbiamo definito proprio in parlamento votando tre settimane fa il Piano strategico dell’Italia per la vaccinazione. E non chiederò di rientrarvi facendo riferimento a scelte di altri (giuste o sbagliate, ora non mi interessa) per ‘dare l’esempio come ha fatto Joe Biden’. Ho molta stima di me, lo assicuro, ma non mi sento il presidente degli Stati Uniti d’America. Il senso della misura aiuta a rendere più credibili gli appelli alla vaccinazione e più efficaci gli esempi“. Il parlamentare romagnolo, capogruppo in Commissione Affari costituzionali alla Camera, ha anche ribadito che “mi batterò senza risparmio per il buon esito della campagna di vaccinazione: attraverso tutti i canali disponibili, come figura istituzionale e come privato cittadino. Compreso, ovviamente, sottopormi personalmente alla inoculazione: quando sarà il mio turno“. Nessuna polemica, rispetto chi vorrà fare scelte diverse e apertamente se ne assumerà la responsabilità. Per me è giusto fare come ho detto. L’importante è che la gente capisca che la sconfitta del Covid passa dal vaccino e che ciascuno di noi, appena potrà, faccia la propria vaccinazione. Ogni azione che ci fa compiere un passo in questa direzione, è ben accetta” conclude Di Maio.

Concordo con il presidente Berlusconi quando afferma che il vaccino è l’unico strumento possibile per debellare una pandemia che è costata lutti e sofferenze e ha causato enormi danni economici, sociali e civili. Trovo encomiabile che il nostro leader abbia scelto di mettersi in gioco in prima persona, dimostrando come i leader politici debbano dare il buon esempio e possano farlo insieme. Ecco perché dichiaro ufficialmente che tutti i dirigenti di Forza Italia Romagna sono disponibili in qualunque momento a effettuare la vaccinazione anche pubblicamente e senza alcun timore. Questo, naturalmente, rispettando le dovute priorità rispetto alla vaccinazione del personale sanitario e delle fasce più deboli della popolazione: nessuno vuole saltare la fila come qualche ‘furbetto’ ben noto. Ma, lo confermo, non ci sono dubbi: se domani il vaccino fosse disponibile per tutti, noi saremmo pronti a farlo istantaneamente e di fronte a qualunque testimone”. Così l’onorevole Simona Vietina, parlamentare di Forza Italia Romagna e sindaco di Tredozio.