degrado-ponte-Predella

Nella scorsa legislatura come Gruppo Consiliare Lega Nord attaccammo politicamente lo stato di abbandono in cui versava il ponte Predella sul fiume Montone e la relativa Amministrazione a trazione PD. Non vorrei dire cose errate ma attaccammo duramente e a più riprese l’assessore Francesca Gardini. La passerella in questione permette di fruire della ciclabile che si dirige verso San Varano e Terra del Sole.

Un’arteria a fondo sterrato fondamentale se pensata in una ottica di vivere il tempo libero e lo sport, anche in questo momento storico in cui vengono a mancare gli spazi privati e pubblici per poter allenare il corpo e la mente. Nelle immagini lo stato di abbandono in cui versa oggi 13 dicembre. Allora mi vengono i mente le battaglie del vicesindaco contro il Partito Democratico per la “lentezza” del ripristino della passerella, successivamente al suo crollo, qualche anno fa. Mi vengono anche in mente le sue proposte successive alla chiusura delle palestre di spostare l’attività sportiva dilettantistica in spazi comunali all’aperto. Una buona amministrazione previene le “catastrofi” dovute al maltempo e mette in campo misure di contenimento atte ad evitare che ogni 2 o 3 anni si debba mettere mano al portafoglio dei cittadini per ripristinare il bene pubblico disastrato a causa degli eventi atmosferici previsti e prevedibili.

Un Amministratore Pubblico che viene eletto facendo leva sul “popolo” a causa della pessima gestione di un bene pubblico ma soprattutto per le battaglie che ne sono derivate contro quella Amministrazione che gestiva la cosa pubblica con sufficienza, ora che anche lui replica le stesse mancanze, non ha più alibi e ha solo due cose da fare: chiedere scusa ai cittadini di qualunque partito essi siano; dimettersi e lasciare il posto a chi è più capace a gestire la cosa pubblica».

Daniele Avolio Lega Nord per l’Indipendenza della Padania