Campus Universitario Forlì

La Comunità Europea, per il quinto anno consecutivo, finanzierà il progetto Society che quest’anno si arricchisce di una piccola parola: next per dare il senso di uno sguardo che va oltre l’orizzonte, oltre le difficoltà del periodo che stiamo attraversando. “Torneremo, quest’anno venerdì 27 novembre, due mesi dopo la solita data, perché ci siamo dati più tempo di organizzare e trovare modi alternativi di incontro e interazione a distanza, a causa dell’emergenza sanitaria. Le nostre istituzioni e i nostri ricercatori saranno con voi per mostrare a tutti, adulti, famiglie e bambini, l’importanza della ricerca per le nostre vite, per vincere le sfide più difficili, per darci speranza nel futuro” spiegano dall’Ateneo forlivese.

Un programma tutto online realizzato su una piattaforma creata ad hoc dove in una piazza virtuale, i monumenti simbolo delle città dei cinque Campus (Bologna, Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna) saranno il portone di accesso agli stand virtuali ideati dai nostri ricercatori per ospitare: laboratori interattivi, spazi per il confronto diretto e webinar sugli argomenti più attuali della ricerca per stupire, divertire, trasmettere conoscenza e incuriosire i visitatori che arriveranno da ogni parte del web.

Quest’anno il filo conduttore dell’evento sono i temi dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e condivisa a livello globale per lo Sviluppo Sostenibile, raccolti intorno alle 5 P: People, Planet, Prosperity, Peace, Partnership che raggruppano gli SDGs (Sustainable Development Goals). Per il Campus di Forlì gli obiettivi di riferimento sono: Planet, People, Prosperity e Peace e le proposte di seguito elencate.

Conferenza con workshop sulla calligrafia cinese a cura di Adriana Iezzi, che ci guiderà alla scoperta di materiali e forme di questa affascinante arte simbolica.
Tavola rotonda sul valore pubblico dell’Università aperto a tutta la cittadinanza e organizzato da Benedetta Siboni, Federica Farneti e Paola Canestrini, con la partecipazione di: Chiara Elefante, Tiziano Carradori, Fabrizio Abbondanza, Sergio Sangiorgi, Fausto Viviani e Luca Mazzara.

Andremo alla scoperta di quel che succede dietro le porte dei laboratori di Ingegneria Meccanica con Enrico Corti che ci presenterà anche il prototipo di Onda Solare, veicolo elettrico solare che ha partecipato al World Solar Challenge 2019. Parteciperemo a una conferenza per scoprire come le aziende sviluppano il controllo organizzativo e come questo sia applicabile per “controllare” nella vita quotidiana, a cura di Franco Visani“.

Con la guida di Valerio Melandri troveremo risposta a domande come: “Perché se dico “fundraising” pensi solo a chiedere soldi? A cosa serve veramente il fundraising? Pensi ancora che il nonprofit abbia un futuro in questo paese?” Da spezzoni di pubblicità doppiate in italiano, Valentina Di Francesco, Giuseppe De Bonis e Delia Chiaro cercheranno, in un focus group, di spiegarci il funzionamento di una tecnica di indagine e simulazione.
Perché Tritone è un oggetto così interessante nel sistema solare (pur essendo così lontano dal Sole)? Il trasporto di merci con i droni: fantasia o realtà? Cosa ci riserva il futuro del trasporto aereo? Troveremo le risposte a queste ed altre domande nella serie di talk proposti da Paolo Tortora, Emanuele De Angelis ed Enrico Troiani. Assisteremo a una performance curata da Natacha Niemants, con la partecipazione del Collettivo Movimento Centrale Danza & Teatro diretto da Claudio Gasparotto, operatori e migranti accolti dalla Cooperativa DiaLogos, studenti dell’Associazione Studentesca SSenza Limiti che presenteranno il risultato di alcuni incontri volti a trasformare il disagio della separazione in occasione di confronto e di relazione nella D(ist)ANZA“.

Infine un omaggio ai più “piccoli” che anche quest’anno avranno un Programma tutto per loro in orario scolastico e online. In particolare, Leoscienza presenterà lo spettacolo di Unijunior “Viaggio nel tempo” per sensibilizzare i ragazzi al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale. I ricercatori del Centro MeTRa leggeranno brani dei Progetti G-book e G-book2. Eugenia Diegoli proporrà una spiegazione della nascita delle emoji e dei nuovi linguaggi visivo-grafici, e per le scuole superiori una lotteria delle scrittrici per viaggiare nel mondo di tre “signore” del genere fantastico, organizzata da Margherita Orsi.
L’ultima attività prevista in serata sarà in collaborazione col Festival del Buon Vivere e prevede l’intervista alla prof.ssa Amalia Ercoli Finzi, la prima donna in Italia a laurearsi in Ingegneria Aerospaziale. Una delle figure di massima esperienza internazionale nel suo campo. Consulente scientifico della Nasa, dell’ASI e dell’ESA, già Principal Investigator responsabile dello strumento SD2 sulla sonda spaziale Rosetta.