F.A.-srl-aeroporto-Ridolfi

A pochi giorni dalla riapertura dell’aeroporto Ridolfi di Forlì i segretari provinciali del Siulp e del Sap, Roberto Galeotti e Roberto Meloni, hanno giustamente sollecitato l’invio urgente di personale per garantire la sicurezza dello scalo e delle frontiere. Nonostante sia nota da mesi la riapertura dell’aeroporto e i vertici della Questura forlivese abbiano da tempo pianificato la pianta organica necessaria e sollecitato un rinforzo adeguato di personale al Dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero, non c’è stato alcun segnale di risposta in tal senso” è la proposta del deputato leghista Jacopo Morrone.

Ritenendo ingiustificata questa disattenzione, ho presentato un’interrogazione al ministro Luciana Lamorgese, ricordandole che già nel 2013 l’organico del posto di Polizia di frontiera contava non meno di 40 unità. Personale che sarebbero facilmente individuabile in tempi brevi, visto che lo stesso Dipartimento di Pubblica sicurezza, nelle scorse settimane, ha reso noto che ci sono almeno 30 domande di trasferimento verso la provincia di Forlì-Cesena. Un altro fattore determinante relativo all’urgenza di adeguare il personale di Polizia dell’aeroporto riguarda l’inevitabile incremento dei voli in arrivo e in partenza da e verso località italiane, europee e anche extraeuropee al termine dell’emergenza sanitaria. Di qui, la richiesta urgente di prevedere una dotazione organica adeguata allo scalo forlivese” conclude il parlamentare della Lega Morrone.