sala san luigi

In queste prime settimane di chiusura, lo staff della Sala San Luigi si è interrogato su come una un cinema e teatro potesse essere di aiuto alla comunità e ad un settore come quello dello spettacolo che per la seconda volta in questa pandemia è stato tra i primi a chiudere. Tanti amanti della “settima arte” non potranno accedere ai cinema e tante compagnie teatrali non potranno salire sui palcoscenici.
Dalle riflessioni tra i volontari e le volontarie della sala è nato il progetto “Prove tecniche”, che dà la possibilità di mettere in collegamento artisti e artiste del territorio forlivese direttamente con il pubblico attraverso dirette live tutti i giovedì alle ore 20,30 sulle pagine Facebook ed Instagram della Sala San Luigi.

Tanti ospiti diversi legati al mondo dello spettacolo di Forlì si racconteranno tramite i canali social della Sala e risponderanno alle domande dello staff e degli spettatori in quanto, essendo dirette live, il pubblico potrà interagire direttamente attraverso i commenti.
Il primo appuntamento è previsto per giovedì 12 novembre alle ore 20,30 in compagnia di Andrea e Luca Piallini degli “Eventi Verticali” , artisti forlivesi conosciuti in tutto il mondo per il loro teatro verticale.

Per continuare a sentire la vicinanza del proprio pubblico e offrirgli un diversivo in questi giorni complicati, la Sala San Luigi ha inoltre organizzato la “Cinepost”: gli spettatori e le spettatrici potranno scrivere messaggi tramite le pagine Facebook ed Instagram legati ai loro film preferiti o quelli che vorranno vedere al momento della riapertura, alle emozioni e aneddoti vissuti nelle sale cinematografiche. Per rendere il servizio accessibile a tutti è stato inoltre attivata una “cassetta delle poste” all’ingresso della sala, dove chiunque potrà imbucare il proprio pensiero e condividerlo con lo staff della sala. Tutte le lettere e i messaggi verranno letti in diretta i giovedì alle ore 20,30 durante le serate di “Prove Tecniche”.

Zaino Pasquale, collaboratore della Sala San Luigi si esprime così in merito ai nuovi progetti della Sala: “Le “prove tecniche” sono da sempre il preludio di uno spettacolo, l’annuncio di un evento che avverrà. Noi crediamo in un futuro diverso per l’arte e la cultura e che quello che stiamo vivendo siano solo appunto “Prove tecniche”. Molti nostri spettatori hanno mostrato la loro vicinanza con messaggi sui social o in privato e questo ci ha incoraggiati. La Cinepost non è altro che un modo per dare voce a tutto quel pubblico amante del teatro e del cinema che in questo momento non può accedervi, rendendolo protagonisti all’interno della nostra sala”.