Sala-Icaro-Incontro-Invulnerabili

Il progetto (IN)vulnerabili parteciperà quest’anno al Festival del Buon Vivere di Forlì 2020 home edition, che si terrà dal 25 al 29 novembre.
Il gruppo IN-vulnerabili, costituito da professionisti sanitari dell’Ausl della Romagna sede di Forlì e dell’Università di Bologna propone da qualche anno progetti sulla tematica della violenza alle donne. La consapevolezza che il rispetto e la valorizzazione delle differenze è un processo fondamentale per la crescita personale e sociale e per il miglioramento delle dinamiche di relazione fra gli individui, ha rappresentato lo stimolo per elaborare un progetto di sensibilizzazione rivolto alle scuole sul tema della violenza finalizzato al processo di prevenzione primaria; progetto sviluppato in più occasioni durante l’anno scolastico 2018- 2019.

Nel frangente del tutto peculiare in cui l’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid 19 ha comportato, oltre qualsiasi immaginazione, un profondo e repentino cambiamento del nostro modo di vivere quotidiano, di comunicare e di relazionarci – spiegano i promotori del progetto – tanti sono i pensieri e le emozioni che colgono l’essere umano. Se da un lato avvertiamo di vivere in una atmosfera sospesa, rarefatta, priva di quegli agganci che normalmente scandiscono e rassicurano le nostre giornate (il lavoro, lo studio, gli incontri fra pari, lo sport, i momento familiari), dall’altro la consapevolezza della realtà della patologia, dello sforzo di tanti operatori impegnati a fronteggiare le attuali necessità, i timori legati alle conseguenze economiche della pandemia, la mancanza di prospettive temporali certe di ripristino di una “normalità”, il senso di pericolo per la nostra integrità fisica, evocano una continua oscillazione emotiva fatta di aspettative, speranze, timori, oppressione, solitudine. Durante questo periodo di “clausura” il gruppo di progetto “INvulnerabili” ha proposto agli studenti delle scuole secondarie di I° e II° grado di condividere riflessioni ed elaborati che aiutino a collocare in una dimensione pubblica un’esperienza segnata da un forte carattere personale mutuato dalla pratica trecentesca della quarantena”.

Oggi più che mai una comunicazione emozionale permette di avvertire la coesione e di rendere partecipati quei sentimenti comuni così presenti in questo momento. Nei video che verranno presentati a nome di “Invulnerabili” nelle tre giornate della “Settimana del Buon Vivere 2020” in versione on line , il mondo della scuola si è distinto per dare voce a queste emozioni.