Commerciante-via-Quadrio

Caterina Rondelli, presidente del Lions Club Forlì Host, è particolarmente grata per la decisione presa da alcuni negozianti di via Maurizio Quadrio, zona da sempre conosciuta con il popolare e più noto “E’ Borg dal Sarach”, che hanno stabilito di sostenere un progetto promosso dall’associazione che rappresenta.

Racconta la presidente Rondelli: “Nei giorni scorsi il mio telefono è squillato, era Andrea il parrucchiere che aveva il negozio in via dei Filergiti e che ora si è trasferito in via Quadrio. Avendo saputo che il nostro Club ha in programma un service dal titolo “La valigia di Caterina”, attraverso il quale si intende offrire aiuto alle donne vittime di gravi maltrattamenti, mi comunicava che intende donarci il 10% dell’incasso del 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, affinché anche con il suo sostegno si possa aiutarle“.

Mi dice con una voce che tradisce l’emozione – continua Caterina Rondelli – che il suo intento vorrebbe essere quello di fare capire a chi ha subito tante vessazioni che non tutti gli uomini sono così. Che ci sono mani maschili che invece che picchiare sanno accarezzare e dare aiuto. Infine mi ha comunicato che non sarebbe stato il solo titolare delle attività della zona a contribuire“.

In effetti altre attività hanno aderito, come: Allegra Abbigliamento, B Side Dischi, Nicoletta Bedei, oggetti preziosi e gioielli d’epoca, Paola Natalino, Menadito e Filergiti Parrucchieri, che hanno devoluto al Lions Club Forlì Host la somma di 260 euro. “È stata un’importante iniziativa di carattere beneficio – conclude Caterina Rondelli – e a nome mio e delle socie e dei soci del club ringrazio i commercianti di via Maurizio Quadrio. Questo è, in un momento così difficile per tutti coloro che hanno delle attività, un esempio di grande solidarietà che mi commuove e mi fa ben pensare per il nostro futuro. Bravi“.

CONDIVIDI
Articolo precedenteRonchi: «No ai rifiuti dei Comuni che non si impegnano nella raccolta differenziata»
Articolo successivoRomagna Young: proposte per il futuro
Ex sindaco di Dovadola, classe 1953, dal 1978 al 1985 dipendente del Comune di Dovadola. Come volontario in ambito culturale è stato dal 1979 al 1985 responsabile della programmazione del Cinema Saffi e dell'Arena Eliseo di Forlì e dal 1981 al 1985. Coordinatore del Centro Cinema e Fotografia del Comune di Forlì. Nel giugno 1985 eletto Consigliere comunale e nell'ottobre 1985 nominato Assessore comunale di Forlì con deleghe alla cultura e allo sport. Da quell'anno ha ricoperto per 24 anni consecutivi il ruolo di amministratore dello stesso Comune assolvendo per tre mandati le funzioni di Assessore e per due a quella di Presidente del Consiglio comunale. Dirigente e socio di associazioni culturali, sociali e sportive presenti in città e nel comprensorio. Promotore di iniziative a scopo benefico. E' impegnato a valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico di Forlì e della Romagna. A tale scopo dal 1995 ha organizzato una media di oltre 80 appuntamenti annuali, promuovendo anche interventi di recupero del patrimonio architettonico di alcuni edifici importanti o delle loro parti di pregio. Autore di saggi e volumi, collabora con settimanali, riviste locali e romagnole. Dirigente dal 1998 di Legacoop di Forlì-Cesena in qualità di Responsabile del Settore Servizi. Nel 1997 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.