Fumettoteca-Alessandro-Callegati-Mostra-Donazioni-Diabolik-2019

Ci sono “uomini” che con la violenza, verbale e fisica, sono in grado di trasformare la casa in un inferno infinito. La violenza contro donne è una delle violazioni dei diritti umani più diffuse, persistenti e devastanti nel nostro mondo oggi rimane in gran parte non denunciata a causa dell’impunità, del silenzio, dello stigma e della vergogna che la circondano. Il tema è sempre più attuale, non solo alla luce della manifestazione, la “Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne“, i recenti dati del lockdown parlano chiaro, è emersa un’inquietante escalation di soprusi +73% di richieste d’aiuto (dati Istat), violenza manifestata in forme fisiche, sessuali e psicologiche.

In questa logica la Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle” per il secondo anno aderisce alla “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, presentando una proposta, attiva online dal 25 novembre, legata alla nona arte e al carismatico personaggio Diabolik. Un mostra, quindi, di tavole, testi e disegni provenienti dal mondo diaboliko, che nel corso degli anni, grazie alla profonda sensibilità della Casa Editrice Astorina, ha pubblicato storie legate allo scottante tema, come “Violenza carnale”, “Un dannato alibi”, “Caccia all’uomo”, “La tratta delle bianche”, e molti altri dai titoli comprensibile del loro contenuto.

Proporre la visione dell’esposizione online dal titolo “Amore falso, Violenza vera”, è un’azione per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema attraverso l’uso del fumetto, un linguaggio più profondo e diretto di quanto si potrebbe immaginare. L’importanza di riuscire a guardarsi dentro, per potere tutelare le donne tutti i giorni, può passare attraverso percorsi atipici nei quali anche un piccolo fumetto può essere di grande aiuto.
Grazie alla disponibilità e collaborazione della redazione Casa Editrice Astorina, che pubblica Diabolik, e alla disponibilità dell’autore Corrado Mastantuono per l’immagine della locandina, la Fumettoteca Regionale, unica in Emilia Romagna, è in grado si presentare un evento esclusivo a livello nazionale e atipico sul tema, il tutto attraverso la lente del medium fumettistico.

Per chiarire ulteriormente, la Dichiarazione sull’eliminazione della violenza contro le donne emanata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1993, definisce la violenza contro le donne come “qualsiasi atto di violenza di genere che si traduce o è probabile che abbia come conseguenza, fisica, sessuale o danno psicologico o sofferenza alle donne, comprese minacce di tali atti, coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che in quella privata.”. Sebbene la violenza di genere possa colpire chiunque, ovunque, alcune donne e ragazze sono particolarmente vulnerabili, ad esempio anziane, migranti e rifugiate, indigene e minoranze etniche, lesbiche, bisessuali o intersessuali, affette da l’HIV o dalla disabilità. La violenza contro le donne continua a essere un ostacolo al raggiungimento dell’uguaglianza, dello sviluppo, della pace e al rispetto dei diritti umani delle donne e delle ragazze. Tutto sommato, la promessa degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) – non lasciare indietro nessuno – non può essere mantenuta senza porre fine alla violenza contro donne e ragazze.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.