bambini ambiente e plastica

L’educazione ambientale nei confronti dei cittadini di domani non si ferma, ed Alea Ambiente ha individuato nuove modalità e nuovi strumenti per attivare, anche per questo anno scolastico, la sua campagna di sensibilizzazione dei giovani studenti al rispetto dell’ambiente, alla tutela delle risorse ed ai principi di un’economia realmente circolare.
“Quale impronta lasciano i nostri rifiuti?” è il titolo del progetto approntato da Alea Ambiente, in collaborazione con gli educatori di Equamente Cooperativa Sociale di Forlì, per l’anno scolastico 2020/2021. Giunto alla seconda edizione, si rivolge ai giovanissimi dai 5 ai 13 anni, ovvero agli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, a quelli della scuola primaria (entrambe novità di quest’anno) e della secondaria di primo grado, di tutti e 13 i Comuni del comprensorio servito da Alea Ambiente.

Fino al 31 dicembre prossimo sono aperte a tutti e 16 gli Istituti del territorio le adesioni al percorso che, a causa delle misure di distanziamento fisico imposte dall’emergenza sanitaria, si articolerà – a scelta dell’insegnante – in presenza oppure attraverso incontri online, realizzati con la modalità della didattica a distanza. Strumenti ludico-didattici, giochi quiz e di immedesimazione individuale, approfondimenti sui materiali, sulla loro composizione e sulla destinazione finale, saranno proposti ai ragazzi per far comprendere loro il valore di quella che è una seconda vita degli oggetti e di un’educazione all’ambiente che guarda ad uno sviluppo sostenibile.

A questo, farà seguito un’elaborazione personale da parte degli studenti in gruppo, per mettere in pratica nella vita di tutti i giorni i principi della sostenibilità, attraverso un vademecum ed un diario in cui annotare le proprie azioni.
A tutte le scuole aderenti verrà inoltre consegnato un kit di contenitori per la raccolta differenziata da effettuare in ciascuna classe, per la gestione corretta dei rifiuti sia nella propria classe che negli ambienti comuni, per testimoniare e mettere in pratica i comportamenti corretti. Al termine del percorso, le classi saranno invitate a realizzare un elaborato creativo, sotto forma di contenuto multimediale, elaborato testuale o artistico, all’insegna dell’impronta ecologica.

Con questo parteciperanno ad un concorso con il quale Alea Ambiente mette in palio un bonus da utilizzare per l’acquisto di materiale didattico.
È importante, in un contesto in cui siamo chiamati a contribuire ad uno sviluppo sociale ed economico in chiave sostenibile, favorire una sensibilità e una consapevolezza su come produrre e consumare beni. L’attualità e i movimenti internazionali ci stanno insegnando che i giovani sono quelli che hanno capito prima di tutti quanto questo sia fondamentale – afferma Daniele Carloni presidente Alea Ambiente – a partire dal ripensare le nostre azioni quotidiane. In questo tutti i Comuni soci collaborano con Alea Ambiente per la realizzazione del progetto anche in un anno così complicato sotto il profilo dell’attività didattica”.
Le classi e le scuole che sono interessate al progetto possono iscriversi o chiedere informazioni ad Alea Ambiente, contattando l’ufficio progetti educativi a comunicazione@alea-ambiente.it.