Pero-del-Vescovo

Stanno per iniziare i lavori di smantellamento del parcheggio di piazza Guido da Montefeltro, una struttura che non è mai entrata nelle simpatie dei forlivesi, e che anzi, è stata aspramente criticata per la scelta progettuale e perché si presenta come una vera e propria colata di cemento. In tale contesto ha destato meraviglia prima la nascita spontanea di una pianta di pero, sul fronte di via Theodoli, fra il Palazzo del Vescovado e l’ex sede dell’Enel, e poi il fatto che nel corso del tempo è cresciuta ed è stata in grado di produrre frutti anche in maniera cospicua. Avendo dimostrato tanta pervicacia nel crescere e prosperare in una situazione “ostile” l’albero meriterebbe di essere salvato e di trovare spazio nel nuovo giardino-parco che sarà realizzato al posto del parcheggio.

Per la vicinanza a Palazzo Marchesi, dal 1790 sede della locale Diocesi, e per la vicinanza all’area dov’è collocata una statua di Padre Pio, l’albero è indicato e chiamato da molti forlivesi “il pero del vescovo”. È anche per questo “abbinamento” con l’autorità religiosa che andrebbe presa in considerazione la proposta di ripiantarlo tenendo conto anche che nella simbologia cristiana il pero appare spesso in connessione con l’amore di Cristo per l’umanità. È inoltre storicamente indicato come simbolo di giustizia, longevità, purezza, saggezza e buona amministrazione. E di tutto ciò abbiamo un estremo bisogno sempre ma in particolare in questi mesi difficili. Per cui si salvi il pero del “vescovo”.

Gabriele Zelli

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Ex sindaco di Dovadola, classe 1953, dal 1978 al 1985 dipendente del Comune di Dovadola. Come volontario in ambito culturale è stato dal 1979 al 1985 responsabile della programmazione del Cinema Saffi e dell'Arena Eliseo di Forlì e dal 1981 al 1985. Coordinatore del Centro Cinema e Fotografia del Comune di Forlì. Nel giugno 1985 eletto Consigliere comunale e nell'ottobre 1985 nominato Assessore comunale di Forlì con deleghe alla cultura e allo sport. Da quell'anno ha ricoperto per 24 anni consecutivi il ruolo di amministratore dello stesso Comune assolvendo per tre mandati le funzioni di Assessore e per due a quella di Presidente del Consiglio comunale. Dirigente e socio di associazioni culturali, sociali e sportive presenti in città e nel comprensorio. Promotore di iniziative a scopo benefico. E' impegnato a valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico di Forlì e della Romagna. A tale scopo dal 1995 ha organizzato una media di oltre 80 appuntamenti annuali, promuovendo anche interventi di recupero del patrimonio architettonico di alcuni edifici importanti o delle loro parti di pregio. Autore di saggi e volumi, collabora con settimanali, riviste locali e romagnole. Dirigente dal 1998 di Legacoop di Forlì-Cesena in qualità di Responsabile del Settore Servizi. Nel 1997 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.