Visita-dell'Opera-don-Pippo-a-Luce-sul-mare

Tra le attività educativo e riabilitative comprese nella programmazione del Progetto Gas della Fondazione opera don Pippo, di cui facciamo parte, vi sono anche gli interventi assistiti con animali d’affezione. Le responsabili dell’area Pet-therapy, Silvia e Giulia, nonché nostre referenti educative, verso metà settembre ci hanno proposto di andare a visitare la struttura “Luce sul mare” a Bellaria, dove praticano a loro volta la pet therapy ormai da anni.

Siamo arrivati e subito siamo rimasti favorevolmente colpiti da diverse cose: la vicinanza del mare che avvolge la struttura, la sua grandezza, insieme alla disponibilità delle persone che ci hanno accolto. Paoletta Florio (psicoterapeuta) e Serena (psicomotricista-educatrice professionale) ci hanno offerto con disponibilità, di tempo e competenza, la possibilità di visitare la loro fattoria e lo abbiamo potuto fare essendo all’aperto e nel rispetto delle normative Covid.

Abbiamo conosciuto personalmente gli animali coinvolti nelle l’attività e cioè cani, galli, cavalli, oche, maialini e Paoletta e Serena ci hanno spiegato che alcuni tra gli animali ospiti sono stati salvati da morte certa. Delle loro necessità si occupano l’educatrice e un gruppo di ragazzi che per tre volte al giorno li accudiscono. Ci hanno raccontato diversi episodi dell’attività, e una in particolare ci ha colpito; quella di una ragazza che non riusciva a relazionarsi con gli altri, ma quando saliva sul cavallo riusciva ad essere con lui un tutt’uno. Queste storie ci hanno fatto comprendere ancora di più come gli animali possono relazionarsi con l’uomo fino a toccargli il cuore.

Nella loro struttura, inoltre, vi è un’iniziativa molto interessante: la patente speciale per le persone con disabilità acquisita. Per raggiungere questo obiettivo offrono la possibilità di eseguire una valutazione degli ausili necessari alla guida e la valutazione neuropsicologica. Inoltre, grazie alla collaborazione con alcune autoscuole, alle quali la struttura affida le loro auto modificate ed adattate ai bisogni delle persone con disabili, è possibile effettuare le guide su strada.

Infine, ci hanno mostrato una cosa che non avevamo mai visto: un sollevatore che permette a chi è in carrozzina di poter salire sul cavallo. Per due di noi in particolare, si è accesa la possibilità di poter realizzare un sogno di libertà: Covid permettendo. Diversi i punti in comune tra Silvia, Giulia e loro: e cioè che la pet therapy ha come fine il benessere psicofisico della persona e dell’animale che insieme sta svolgono il loro compito, tirando fuori il meglio da entrambi.
Infine, abbiamo mangiato nel loro bar superattrezzato all’interno della struttura. Un grazie immenso ed infinito a tutta la struttura per la loro gentilezza nel farci sentire a nostro agio e come se ci conoscessimo da sempre, in particolare grazie a Paoletta e Serena.

Loretta, Giovanna, Daniela

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