La visita di Bonaccini in Romagna

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La Giunta regionale sul territorio. Oggi la giornata in provincia di Forlì-Cesena. Sanità, infrastrutture, ambiente e difesa del suolo, turismo, scuola, appennino: investimenti per quasi mezzo miliardo di euro. Bonaccini: “Insieme per una ripartenza che sia inclusiva, fondata su lavoro, sostenibilità e innovazione. Coi territori per fissare le priorità e costruire un futuro migliore. L’Emilia-Romagna ha le carte in regola per farlo”.

Nuovo appuntamento del viaggio che sta toccando tutte le province della regione. Bertinoro, Forlimpopoli, Forlì, Mercato Saraceno, Cesena, Cesenatico, Savignano sul Rubicone le tappe. Il confronto con i sindaci nella sede della Provincia. Il grazie agli operatori sanitari all’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì e al Bufalini di Cesena, con anche il punto sul progetto del nuovo Ospedale, e ai volontari impegnati nell’emergenza.
Bertinoro, Forlimpopoli, Forlì, Mercato Saraceno, Cesena, Cesenatico, Savignano sul Rubicone. Giornata in provincia di Forlì- Cesena per il presidente Stefano Bonaccini e la Giunta regionale. Una nuova tappa del tour che sta toccando tutte le province dell’Emilia-Romagna e che vede nella sede della Provincia, a Forlì, l’incontro con i sindaci della provincia, presenti anche il presidente della Provincia, Gabriele Antonio Fratto, e i primi cittadini di Forlì, Gian Luca Zattini, e di Cesena, Enzo Lattuca.
Prima, in Municipio, l’incontro con la Giunta comunale di Forlì, per fare il punto sui nuovi progetti legati alla città.

“Siamo qui per condividere con gli amministratori e tutta la comunità forlivese e cesenate scelte e priorità di una ripartenza basata su ancor più sanità pubblica e medicina del territorio, scuola e formazione di qualità, lavoro e innovazione, tutela dell’ambiente e salvaguardia del territorio, turismo. Partendo da un pacchetto significativo di investimenti già programmati che nei prossimi anni potranno essere leva preziosa di crescita – ha sottolineato il presidente Bonaccini–. Senza abbassare la guardia, è infatti tuttora fondamentale il rispetto delle regole di sicurezza. Dalla crisi senza precedenti che stiamo attraversando vogliamo costruire un presente e un futuro che facciano dell’Emilia-Romagna la regione della sostenibilità, delle opportunità, soprattutto per i giovani, della transizione ecologica e al digitale, del lavoro di qualità, di un welfare adeguato ai nuovi bisogni di cura, della scuola e dell’alta formazione. Abbiamo le carte in regole per farlo, il territorio forlivese e cesenate insieme a quello regionale. Nel momento in cui l’Europa con il Recovery Fund ci dà l’opportunità di avviare il piano di ricostruzione del Paese più importante dal dopoguerra a oggi, l’Emilia-Romagna non intende perdere l’occasione che abbiamo davanti. Per questo vogliamo toccare con mano i bisogni e le potenzialità del territorio, confrontandoci coi sindaci su ulteriori progettualità di sviluppo. Lo dobbiamo ai nostri cittadini, che hanno attraversato mesi durissimi per un’emergenza sanitaria che purtroppo non è ancora alle spalle, ma qui abbiamo già iniziato a ripartire”.

La sanità. Gli interventi in arrivo per il forlivese-cesenate sono stati illustrati nel corso di due iniziative: all’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì e al Bufalini di Cesena. Un’occasione per il presidente Bonaccini e gli altri assessori di incontrare medici, infermieri, operatori sociosanitari ed esprimere ancora una volta il grazie di tutta la comunità regionale per quanto hanno fatto e stanno facendo nell’emergenza Covid.
Per l’Ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì, sono in programma lavori per realizzare 6 ulteriori posti letto in terapia intensiva (con una spesa di 1,4 milioni di euro), un altro intervento per 4 posti letto in medicina d’urgenza e 12 in pneumologia (per un costo di 1.834.500 euro).

Sono poi opere comuni a entrambi i nosocomi la ristrutturazione e l’adeguamento dei blocchi operatori e delle aree intensive, insieme al completamento della dotazione tecnologica delle aree di emergenza e urgenza (2,4 milioni per l’ospedale di Forlì e 1,7 per quello di Cesena), mentre tra gli interventi che l’Ausl Romagna ha previsto su un numero ampio di presidi ospedalieri per un totale di oltre 17 milioni di euro, e che riguardano anche le strutture di Forlì e Cesena, ci sono il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico.

Viabilità, l’impegno della Regione per la nuova Ravegnana e per la E45
Tra i temi affrontati nel corso della giornata anche quello delle infrastrutture con un’attenzione particolare a due arterie strategiche per il territorio come la E45 e la Ravegnana.
Per quest’ultima, è in corso un positivo confronto della Regione con i Comuni di Forlì e Ravenna per quanto riguarda il progetto di adeguamento in sede dal valore di 75 milioni di euro.  Per la  E45  è stato fatto il  punto sui  lavori in corso da parte di ANAS  (per un importo di oltre 58 milioni solo in territorio romagnolo, cui vanno aggiunti altri 75 milioni di lavori programmati) ed è stato ribadito l’impegno della Regione, d’intesa con la Provincia di Forlì-Cesena ed ANAS, a  garantire la piena funzionalità della viabilità parallela sussidiaria: le Strade provinciali 138, 142 e 137 per le quali è in corso o è stato chiesto il trasferimento all’Anas quali arterie di interesse nazionale. In particolare, è da registrare l’interlocuzione avviata con Anas Emilia-Romagna per la rimozione della frana sulla SP 137 Tiberina. Temi questi che saranno oggetto di un prossimo incontro dell’assessore alla Mobilità, Andrea Corsini, con la ministra Paola De Micheli.

Al mattino a Bertinoro la visita alla scuola elementare, anche alla luce di un possibile progetto di potenziamento illustrato dalla Giunta comunale (negli ultimi 5 anni oltre 900 interventi di edilizia scolastica in Emilia-Romagna, investimento complessivo di quasi 600 milioni di euro, 79 in provincia di Forlì-Cesena). Poi a Forlimpopoli, la città di Pellegrino Artusi, l’autore de “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene”. Prima la visita all’Istituto Alberghiero “Artusi”, all’interno dell’Istituto di formazione superiore di Forlimpopoli, poi in centro storico, dove ruota proprio intorno a Casa Artusi il progetto di rigenerazione urbana finanziato dalla Regione con oltre 700mila euro su un totale di quasi 2,4 milioni. Tra gli interventi, la realizzazione di una pista ciclabile, dehors per le consumazioni all’aperto dei clienti, il recupero di un immobile quale ufficio di informazioni turistiche. Complessivamente, grazie ai bandi per la rigenerazione urbana in provincia di Forlì-Cesena sono stati finanziati quattro interventi a Bertinoro, Cesena, Forlì, oltre che a Forlimpopoli, con un contributo regionale di 1,8 milioni di euro su un investimento complessivo di 20,5 milioni.