Nuovo-regolamento-comunale

Non sono mancati, in questi giorni, gli interventi polemici e le strumentalizzazioni da parte dei gruppi di opposizione Pd e Forlì & co sui contenuti e la natura del regolamento di polizia urbana, approvato nel consiglio comunale di lunedì scorso. Il ritornello di questi interventi, riproposti in tutte le salse dalla minoranza di sinistra, è che le disposizioni maturate nel nuovo regolamento non sarebbero altro che l’esito scontato di un approccio pregiudiziale e ideologico portato avanti, nella stesura e nel dibattito del testo, dalla maggioranza di centrodestra” risponde piccato alle critiche il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini.

Nulla di più falso. Il capogruppo del Pd Alemani e il suo collega di Forlì & Co Morgagni, dovrebbero usare con più giudizio e senso di responsabilità il ruolo che rivestono, cercando di leggere con maggiore attenzione e imparzialità il testo licenziato nel corso dell’ultimo consiglio. Se lo facessero, ne coglierebbero la natura migliorativa dell’articolato e la volontà di questa Amministrazione di svecchiarne l’approccio e le disposizioni, elevando a valore comune e stella cometa di questa città, il civismo, l’educazione e il rispetto del patrimonio pubblico” prosegue Zattini.

La lettura distorta del nuovo regolamento da parte della sinistra l’ha portata inoltre ad affermare che attraverso la sua applicazione l’Amministrazione di Forlì sarebbe intenzionata a colpire i più deboli e vessare gli indigenti. Mi preme, anche in questo caso, evidenziare il contrario. L’assistenza e il recupero di famiglie e persone in difficoltà sono insite nella natura di questa Giunta che riconosce con fierezza i valori preziosi della carità, della sussidierà e della solidarietà reciproca. La professionalità e la devozione dei nostri servizi sociali ne sono la riprova. La qualità e la continuità delle politiche di assistenza hanno tracciato, e continueranno a farlo, la storia di questo Comune che è prima di tutto al servizio di chi soffre e vive nell’ombra” precisa il sindaco.

Non ci resta quindi che rispedire al mittente le dichiarazioni stonate della sinistra forlivese che, povera di argomenti, ricorre al consueto e inutile approccio fazioso. A loro stesso interesse, aggiungo che dopo più di 50 anni questa Giunta, con molta umiltà, ha messo mano a un regolamento ingessato e obsoleto, cercando di cogliere e tradurre l’interesse collettivo. Se nella sua applicazione dovessero emergere incongruenze o distorsioni, non esiteremo a modificarlo e migliorarlo” conclude il sindaco.