daniele-vabonesi-segretario-Partito-Democratico

Apprendiamo che il Comune di Ravenna sta dibattendo sulle ipotesi di collegamento tra Forlì e Ravenna e dunque sul futuro della Ravegnana. Nelle parole del sindaco De Pascale, tra le proposte avanzate da Anas appare preferibile un intervento di ammodernamento e consolidamento del tracciato attuale, che garantirebbe tempi e costi più sostenibili e un minor consumo di suolo, anche in relazione ai terreni agricoli circostanti su cui si andrebbe ad incidere. Più che condivisibile il richiamo di De Pascale ad integrare il progetto corrente col nuovo innesto con la statale 16 e la connessione con l’aeroporto di Forlì, nodi strategici per il territorio forlivese” commenta Daniele Valbonesi del Partito Democratico, aggiungendo: “totalmente condivisa la necessità che la questione sia dibattuta e definita di concerto dalle due città, da tutti gli stakeholder, Comuni e province in testa”.

Come Partito Democratico forlivese vogliamo premere perché il tema sia assunto come prioritario non solo dall’amministrazione di Forlì. Si tratterebbe infatti di una modernizzazione dei collegamenti viari a vantaggio di più comuni, con grandi ricadute sui comparti economico-logistici, turistico, culturale, universitario, sanitario, per citare i più immediati. Questo tema richiede quindi che il dibattito sia ampio e sia affrontato in città e sul territorio, col massimo coinvolgimento di associazioni di categoria, imprenditori, sindacati e istituzioni”.

Per questo motivo – continua il segretario PD – auspichiamo che le valutazioni nel merito non siano affrontate nella sola stanza del sindaco Zattini ma aperte all’intero consiglio comunale e a tutti i gruppi consigliari. Sebbene la giunta Zattini abbia deciso di abbandonare l’Unione dei Comuni forlivesi, chiediamo al sindaco di Forlì che porti questo tema di indubbia valenza territoriale proprio in quello specifico luogo istituzionale, di cui il capoluogo è ancora formalmente il capofila”.

Considerando il numero e la natura dei soggetti coinvolti e da coinvolgere, è di estrema importanza calendarizzare la discussione in tempi certi e rapidi, affinché il nostro territorio possa giungere in fretta ad una posizione di sintesi chiara e condivisa, da presentare sui tavoli regionali e nazionali. Il nostro territorio deve perseguire i suoi obiettivi di innovazione infrastrutturale con tenacia, in accordo con i territori limitrofi, a partire dal ravennate e da quello di Cesena, facendo “massa critica” nella ricerca di finanziamenti. La Ravegnana è un progetto importante, come lo sono d’altro canto il collegamento veloce con Cesena o interventi considerati “minori” ma ugualmente impattanti sulle imprese e i cittadini delle aree coinvolte (ad esempio, l’allargamento della cervese di Forlì, gli interventi sulle strade provinciali verso le aree interne come la Bidentina, ecc.) –. Conclude poi Valbonesi. “Una nota a latere: accanto alla mobilità su gomma, non dimentichiamo quanto aiuterebbe, in termini ecologici e di efficientamento, un nuovo investimento per rafforzare i trasporti su ferro, verso Ravenna e la costa: pensando solo in termini turistici già sarebbe un salto di qualità molto importante per i nostri territori”.