L’ingresso-esterno-di-Classis-Ravenna-Museo-della-Città-e-del-Territorio

È visitabile fino al 20 dicembre, tutti i giorni dalle ore 10,00 alle 18,30, nel Museo Classis, via Classense 29 a Ravenna (Tel. 0544/473717 www.classisravenna.it) la mostra “Tesori ritrovati. Il banchetto da Bisanzio a Ravenna”. L’esposizione fornisce un approfondimento e una riflessione sulla ritualità del banchetto tardoantico mettendo a confronto piatti provenienti dal Museo Archeologico di Cesena e il Tesoretto di Classe. È stato possibile in questo modo tracciare la storia e l’evoluzione del simposio, comprenderne la ritualità, valorizzando e mettendo in dialogo le diverse realtà museali del territorio, favorendo uno scambio di saperi e conoscenze sul nostro passato.

L’autorappresentarsi dei ceti dirigenti della tarda antichità ha avuto diverse “modalità”; uno dei principali è stato commissionare oggetti preziosi ad artigiani specializzati. Quello dell’argenteria ebbe un ruolo di rilevante importanza e di grande prestigio: coppe, boccali, posate e grandi piatti sono tra gli oggetti più richiesti dalle aristocrazie. Spesso questi oggetti recano delle raffigurazioni di miti antichi o scene agresti e di banchetto.
Il senso di queste rappresentazioni si giustifica nei modelli della loro committenza attraverso i quali intendevano far apparire il proprio stato sociale e le radici culturali. In molti casi ci troviamo di fronte prodotti di alta qualità realizzati nei più importanti centri culturali dell’Impero. La mostra è stata curata da Isabella Baldini, Fabrizio Corbara, Giuseppe Sassatelli.

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Ex sindaco di Dovadola, classe 1953, dal 1978 al 1985 dipendente del Comune di Dovadola. Come volontario in ambito culturale è stato dal 1979 al 1985 responsabile della programmazione del Cinema Saffi e dell'Arena Eliseo di Forlì e dal 1981 al 1985. Coordinatore del Centro Cinema e Fotografia del Comune di Forlì. Nel giugno 1985 eletto Consigliere comunale e nell'ottobre 1985 nominato Assessore comunale di Forlì con deleghe alla cultura e allo sport. Da quell'anno ha ricoperto per 24 anni consecutivi il ruolo di amministratore dello stesso Comune assolvendo per tre mandati le funzioni di Assessore e per due a quella di Presidente del Consiglio comunale. Dirigente e socio di associazioni culturali, sociali e sportive presenti in città e nel comprensorio. Promotore di iniziative a scopo benefico. E' impegnato a valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico di Forlì e della Romagna. A tale scopo dal 1995 ha organizzato una media di oltre 80 appuntamenti annuali, promuovendo anche interventi di recupero del patrimonio architettonico di alcuni edifici importanti o delle loro parti di pregio. Autore di saggi e volumi, collabora con settimanali, riviste locali e romagnole. Dirigente dal 1998 di Legacoop di Forlì-Cesena in qualità di Responsabile del Settore Servizi. Nel 1997 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.