Libri d’estate, Predappio li presenta al Centro Elianto

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Libri sotto l’ombrellone ma anche libri da vivere: a Predappio l’estate si sposa con la cultura e nell’ambito dell’iniziativa “Predappio vive l’estate 2020” si inseriscono gli incontri culturali organizzati all’interno del “Centro Giovani Elianto” (Piazzale Isonzo, 47016 Predappio). Il cartellone prevede tre appuntamenti che prenderanno il via a partire dal 10 settembre. Ad aprire la rassegna, appunto, giovedì 10 settembre alle ore 20,30, il volume “Casematte” di Mario Proli (nella foto), un romanzo storico che si colloca tra fine Ottocento e inizio Novecento e che prende le mosse da una perizia medico legale stilata da un autorevole esperto che metteva in gioco un tema intrigante, cioè l’amore platonico quale causa di alienazione mentale.

Si tratta di una storia che l’autore definisce “semplice”: un soldato che si innamora di una ragazzina di 17 anni mandata dai genitori sull’isola della Maddalena a lavorare. Attorno a questa dimensione si snodano tutti i personaggi. È una storia messa a bordone, come fosse uno spartito musicale, con eventi accaduti 50 anni dopo. I fili di una radice antica si tirano mostrando un complesso quadro di ricami, con fatti storici eventi e cambiamenti sociali che riempiono di colore l’intera trama. A proposito di colore Grota, alias Franco Giannelli, ha realizzato un telo istoriato, al centro del quale si trovano sei immagini di opere dei macchiaioli interpretati appunto da Grota, circondate da altre opere di Munch. L’opera che diventa un pezzo stesso della storia, è stata utilizzato anche per la copertina del romanzo di Mario Proli.

Giovedì 17 settembre, con inizio sempre alle 20,30 sarà la volta di Robert Lolli che presenterà al pubblico il volume: “Novecento di Porpora”, un libro che pone al centro della narrazione il tema delle nomine cardinalizie effettuate nel corso del XX secolo ad opera di differenti Pontefici. Lolli con questo lavoro racconta la vita della Chiesa e in maniera ancora più dettagliata le nomine di nuovi Cardinali contestualizzandole all’interno della situazione storica e in relazione alla più alta autorità religiosa riconosciuta nella Chiesa Cattolica, la figura del Santo Padre.

Terzo appuntamento per gli incontri letterari si terrà il 24 settembre, sempre al Centro Elianto e sempre alle ore 20,30. Protagonista assoluto della serata sarà Giacomo Mariani D’Altri, autore del lavoro: “Le fabbriche Caproni, una tesi per Predappio”. Una curiosità su questo studio? Giacomo Mariani D’Altri ha esordito aprendo una community su Facebook invitando tutti i cittadini di Predappio a contribuire al suo progetto inviando testimonianze, materiali e foto riguardanti lo stabilimento. Studente di Scienze Storiche all’Università di Bologna ha elaborato una tesi di laurea proprio sulla fabbrica predappiese costruttrice di aerei. Gli approfondimenti di Giacomo sono stati preziosi e lo hanno condotto fino all’ufficio storico dell’Aeronautica Militare a Roma ma anche in altri luoghi importantissimi dove ha potuto reperire informazioni e materiali documentali per la realizzazione della sua tesi. Il suo lavoro ha preso le mosse dalla “Public History” una nuova tipologia di ricerca, come lui stesso spiega propri sul gruppo Facebook “Ricostruiamo insieme la Storia della Caproni a Predappio”, che si differenzia dalla metodologia tradizionale, privilegiando il ricorso a fonti orali e testimonianze private. Non più uno storico, dunque, che vive dentro un polveroso archivio ma una comunità che partecipa attivamente alla ricostruzione della sua storia. Più che la presentazione di un’opera sarà l’occasione per vivere in prima persona la ricostruzione di una importante pagina di storia della città.