Ponte-Mercatale-a-Galeata

Sabato 5 settembre, con iniziative a partire dalle ore 18,30, l’Amministrazione comunale di Galeata intitolerà il Ponte Mercatale a Dante Alighieri. La passerella ciclo-pedonale è stata realizzata quest’anno sul percorso del Parco archeologico di Mevaniola e della villa di Teodorico. Non a coso la struttura sarà intitolata a Dante Alighieri, infatti nell’antica borgata di Mercatale è presente il “Sasso di Dante”. Secondo documenti d’archivio settecenteschi (il campione delle strade del 1778) il luogo rappresenterebbe una sosta nel peregrinare di Dante. In questo documento “si ricorda appunto la strada che passa da Mercatale dove è il Sasso di Dante (…)”. Ipoteticamente il Poeta potrebbe aver percorso questa strada andando dalla Romagna al Casentino.

L’alta valle del Bidente è ricca di Memorie dantesche: il castello di Giaggiolo che appartenne a Paolo Malatesta, il castello del buon Lizio da Valbona, situato nelle vicinanze della direttrice che unisce la valle del Bidente a quella del Savio, l’abbazia di S. Ellero, che secondo la tradizione è stata visitata dal Sommo Poeta. Il programma prevede alle ore 18,30, un incontro al Palazzo del Podestà, poi il saluto di Elisa Deo sindaca di Galeata e interventi del professor Pantaleo Palmieri (“L’autobiografismo di Dante”), ben noto in area romagnola per le sue lecturae Dantis e al mondo scientifico per suoi numerosi studi, dei progettisti Marzio e Alessandro Monti (“Il ponte Mercatale: dal progetto alla realizzazione”). Alle ore 20,00, inaugurazione nella Chiesetta della Madonna del Ponte in via Don Carlo Zacchero. Intervento di Caterina Mambrini su “Il sasso di Dante: storia e tradizioni”, letture dantesche a cura degli alunni di Galeata, taglio nastro e intitolazione del ponte.

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