controlli-Alea e Polizia Locale

Grazie alle frequenti segnalazioni dettate dal senso civico dei cittadini di Forlì sono calati gli incivili, colpevoli di abbandonare rifiuti, che riescono a farla franca. Le azioni di controllo di Alea Ambiente insieme agli agenti della Polizia Locale, si concretizzano attraverso giornate di perlustrazione a cadenza settimanale, sia in periferia che nel centro storico della città. Una task force formata da operatori della società e forze dell’ordine, a cui si aggiungono anche le guardie ecologiche volontarie, che è dedicata alla verifica, agli approfondimenti e alle indagini per individuare i responsabili del reato.

Anche nel mese di agosto l’attività è proseguita, portando le forze dell’ordine ad aprire 43 fascicoli per abbandono di rifiuti e a comminare 24 sanzioni. In totale, da inizio anno sono state 137 le multe notificate, di cui 13 sono state possibili grazie alle rilevazioni effettuate dalle fototrappole e 84 ai controlli congiunti con Alea Ambiente.

In una decina di casi Alea Ambiente ha verificato che i responsabili dell’abbandono non erano in possesso dei contenitori per il conferimento dei rifiuti; per 4 di questi non risultava intestata nessuna utenza per i servizi di igiene ambientale, figurando a tutti gli effetti evasori della tariffa. La loro posizione è stata quindi successivamente regolarizzata d’ufficio e d’ora in poi riceveranno regolare fattura per i servizi di gestione rifiuti da parte della società. Nel corso della prima “uscita” del mese di settembre da parte della squadra operativa, effettuata mercoledì 2 settembre nelle zone di via del Santuario (Fornò) e via Benini (Vecchiazzano), sono stati avviati 11 accertamenti per altrettanti rifiuti abbandonati.