A Villanova giornata ecologica Romiti

Alcuni volontari dei quartieri della Zona-Ovest del Comune di Forlì in collaborazione con il Wwf Forli-Cesena si sono mobilitati ieri per ripulire dagli abbandoni di rifiuti solidi urbani le zone circostanti l’area industriale di Villanova, in particolare, via Perlasca, fossato adiacente alla ferrovia, sottopasso via Zignola, via Virgilio e via Raffaele Bendandi. “L’intervento è stato difficoltoso – spiega il coordinatore della zona-ovest Maurizio Naldi che assieme ad Alberto Conti presidente del Wwf, a Erica C. e ad Alex A. del quartiere Romiti erano sul posto per la raccolta differenziata dei rifiuti -. La siepe spinosa adiacente via Perlasca e via Raffaele Bendandi ci ha creato non pochi problemi per recuperare i rifiuti abbandonati proprio dentro al fosso e nascosti fra i rami.

Il materiale raccolto è risultato di quantità ingente, fra bottiglie di vetro, abbigliamento abbandonato, bottiglie di plastica, carta, vari sacchetti di resti di pasti consumati, piatti, ombrelli. “Una situazione veramente molto degradante – continuano – che con tanto lavoro siamo riusciti a ripristinare. Il vetro raccolto separatamente verrà messo nelle campane che sono a disposizione sul territorio. L’indifferenziata raccolta è stata posizionata in un punto di sicurezza non invasivo per la viabilità. È stata segnalata con bandella e cartellonistica e il ritiro è programmato con Alea. Una situazione molto critica, con un’area verde come quella ai lati tra via Bendandi e via Perlasca, in condizioni di abbandono dove in alcuni punti non si riusciva più a vedere il terreno sottostante perché era totalmente ricoperto da ogni tipo di rifiuti.

“L’intervento è stato fatto – aggiunge Erica C. – perché nella zona era presente un degrado ambientale evidente come se fosse una discarica. La maggior parte dei rifiuti proviene, come da testimonianze degli abitanti del vicinato, dall’abbandono dei camionisti che sostano in quell’area in attesa del carico/scarico merci. Occorre intervenire. Propongo di installare foto trappole, predisporre contenitori per rifiuti e attrezzare l’area anche con segnaletica per dissuadere il mal costume. Crediamo che queste iniziative siano importanti intanto perché concretamente puliamo il territorio da questi rifiuti inquinanti, rendiamo la nostra città presentabile, e la speranza che in quelli che ancora continuano a gettare sacchetti di rifiuti nelle aree verdi nei fossati o nei campi possa arrivare quel senso di responsabilità, di educazione, di crescita, di intelligenza, di rispetto nel nostro e nel loro confronto e in quello di tutti”.

Come cittadini non possiamo stare fermi di fronte ad azioni di abbandono rifiuti di qualche maleducato che non capisce che poi i costi sostenuti per la pulizia ricadono su di tutti, per non parlare poi dell’indecorosa questione ambientale del territorio. Come cittadini attivi – conclude Erica – continueremo in queste azioni di volontariato per il bene comune della nostra città“.