Presidente della Provincia Fratto

Gabriele Antonio Fratto, sindaco del Comune di Bertinoro e presidente della Provincia di Forlì Cesena, accoglie la sollecitazione lanciata ieri dall’onorevole Marco Di Maio accettando la sfida di candidare la Romagna ad ospitare, nel 2021, il Vertice mondiale sulla sanità.
L’avvio del Corso di Medicina e Chirurgia proprio a Forlì e la qualità del nostro sistema sanitario che conta, al suo interno, strutture di grande efficienza, molte delle quali riconosciute come eccellenze a livello internazionale, rappresentano già da sole un buon biglietto di presentazione per la candidatura. A questo scopo la Provincia ancora una volta farà la sua parte” spiega Gabriele Fratto.

Per accogliere gli eventi collegati al Vertice garantirà la massima disponibilità, come ha sempre fatto in questi anni, sia per supportare l’organizzazione sia per garantire spazi prestigiosi. La Piazza intitolata al grande medico e scienziato G.B. Morgagni, dove si affacciano le sue sedi più rappresentative, in parte affidate anche alla Facoltà di Medicina, ospita proprio il simbolo di questa nostra illustre storia. La passione e l’apertura verso il futuro mostrati in questi anni dalla Provincia di Forlì-Cesena, sia pure ancora interessata da “movimenti tellurici” istituzionali, la passione di chi ha contribuito alla costruzione del Ministero della Sanità, il concittadino Aldo Spallicci, la cultura diffusa dell’ospitalita’ e la presenza, in ogni dove, di strutture turistiche qualificate, danno pieno titolo a questo territorio di ambire ad accogliere un evento così prestigioso” continua il presidente della Provincia di Forlì-Cesena.

Mi rendo pertanto parte attiva perché tutti i colleghi sindaci riconoscano la valenza strategica di questa iniziativa che potrà donare al nostro territorio ulteriore energia e slancio verso futuri obiettivi non solo in campo medico-sanitario. Questa, secondo me, per le amministrazioni locali e per i partners istituzionali e territoriali, è un’ occasione imperdibile per promuovere la Romagna e per parlare, finalmente, con una voce sola” conclude Fratto.