Fellini 100 in mostra a Gambettola

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Quale modo migliore per onorare il grande maestro Federico Fellini insieme alla sua geniale carrellata di personaggi fantastici e di sogni senza tempo se non quello di dedicargli una mostra d’arte costituita da opere create principalmente da artisti e creativi romagnoli e organizzata da Lorenzo Nardi.

E quale location migliore da scegliere dove esporre le loro opere per ricordare il grande maestro del cinema italiano se non la Biblioteca comunale di Gambettola, in provincia di Forlì-Cesena, dove si trova la casa dei nonni paterni del regista che è anche la cascina di campagna dove furono girate alcune sequenze del film 8 e mezzo. Federico Fellini era nato il 20 gennaio del 1920 e di certo da bambino avrà lui stesso giocato mille volte in quella cascina dei suoi nonni.

Un pezzetto di Romagna divenuto luogo di fama e notorietà mondiali. La genialità di Fellini sta proprio qui nella capacità di avere saputo trasferire tutto il suo mondo arcaico, infantile e profondo all’interno di una sfera fantastica e ovattata, dove qualunque spettatore sarebbe potuto entrare per prendervi parte, fino a percepire come proprio tutto quel mondo perennemente in bilico tra vissuto e immaginato.

Esattamente in questo processo di transfert, di tipo quasi psicoanalitico, Fellini si è rivelato essere un autentico maestro e un autentico artista, nel senso più completo dell’accezione. Anche i pittori e gli scultori e tutti gli artisti in generale si addentrano all’interno di questo percorso di trasfert, dove si trasferisce appunto il proprio mondo dall’interno all’esterno con tutti i propri bagagli interiori per renderlo interessante e affascinante davanti agli occhi di chi si sofferma a guardare.

Il segreto del successo spesso sta nel trovare le espressioni più facilmente riconoscibili e condivisibili da parte degli spettatori o di chiunque usufruisca delle opere artistiche. Ed è in questa prospettiva che si sono riuniti molti validi artisti nella Biblioteca di Gambettola per ricordare con le loro opere di pittura e di scultura varie scene e momenti importanti del cinema felliniano, momenti che sono entrati nella memoria collettiva e che appartengono ad ogni singolo individuo che li ha fatti propri.

Gli artisti presenti sono: curatore della mostra Lorenzo Nardi. Scultori: Gabriele Giombetti, Mavis Gardella, Damiano Taurino, Cristian Cimatti, Davide Caprili. Pittori: Alessandra Rinaldi, Lorenzo Nardi, Gabriele Lombardi, Antonella Turci, Valentino Menghi, Romano Buratti, Edo Urbini, Stefano Natali, Alex Guidi, Mauro Malafronte. Fotografo Mirko Brunelli.

Il Vernissage della Mostra d’Arte Fellini 100 si è svolto il 4 settembre nella Sala espositiva del centro culturale Fellini. All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Gambettola Letizia Bianchi, l’assessore alla Cultura Serena Zavalloni e le consigliere comunali Ramona Baiardi e Serena Papi. 

La Mostra che si protrarrà fino al 20 settembre sarà visibile negli orari di apertura della biblioteca comunale che è ubicata al secondo piano del centro Fellini a Gambettola. Nella serata successiva del 5 settembre in occasione delle giornate inaugurali, nell’Arena Fellini si è svolta la presentazione del libro”Il viaggio di F.Fellini” a cura dell’autore stesso Gianni Vivolo. Si intende in tal modo onorare il maestro Fellini tramite il coinvolgimento di tutte le arti e le espressioni artistiche e questo sarebbe di certo piaciuto all’eclettico Federico che avrebbe a sua volta tratto ispirazioni dagli artisti che si sono a lui ispirati, all’interno di una splendida spirale, volteggiante all’infinito sotto il cielo immenso dei sogni e dei ricordi che plasmano il cuore e l’anima di tutti gli uomini.

Rosetta Savelli

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Rosetta Savelli coltiva da sempre l'amore per la musica, la letteratura e l'arte. Ha pubblicato 4 libri: un racconto, una raccolta di poesie e due romanzi. Ha partecipato a numerosi concorsi letterari ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni. Il suo romanzo "La Primavera di Giulia" è stato pubblicato dal Ponte Vecchio in Cesena nel 2006. Il racconto "Iris e Dintorni" e la raccolta di poesie "Le Magie che mi soffiano lontano" sono stati pubblicati nel 2002 dalla Firenze Libri e sono stati presentati alla 55° Fiera del Libro di Francoforte nel 2003. Nel 2009 ha partecipato al Premio Letterario Firenze per le Culture di Pace, dedicato a Tiziano Terzani ed è stata inserita nel volume antologico "Racconti per la Pace" con il racconto "Il Mondo nella piazza davanti a casa mia". Nel 2014 ha partecipato al Concorso Big Jump con il suo ultimo romanzo pubblicato in Amazon “Celeste (Da qui a Hollywood la strada è breve)” risultando 15° fra 220 concorrenti. Nel mese di ottobre 2015 Rosetta Savelli ha vinto il III° Premio alla V° Edizione del Premio Kafka Italia 2015 in Gorizia, presso Kulturni C Lojze Bratuž, con il Racconto “Iris e Dintorni” edito nel 2003 dalla Firenze Libri. Nel mese di aprile 2017 Rosetta Savelli insieme all'artista Daniele Miglietta ha vinto il Premio della Critica in occasione della I°Edizione del Concorso online “Poesia a Colori”. Rosetta Savelli ha partecipato con la poesia “Se sei donna ti diranno che ti manca” abbinata all'opera pittorica di Daniele Miglietta “Sleeping on flowers”. Collabora con la rivista di arte contemporanea "Juliet art magazine" con sede a Muggia (Trieste) e diretta da Roberto Vidali. Collaborazione nata nell'anno 2014 e tutt'ora in atto.