Canapa light: cos’è?

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Argomento ampiamente dibattuto e al centro di numerose discussioni è la Canapa light, proveniente da infiorescenze di piante di cannabis sativaIn molti Stati, il mercato legato alla canapa light sta ottenendo un successo clamoroso. Il motivo è principalmente dovuto alle percentuali elevate di CBD contenute in prodotti derivati dalla cannabis light stessa, priva di effetti psicotropi.

In effetti, il termine light è utile a ricavare i dettagli più importanti riguardo la cannabis ad alti contenuti di CBD: a causa di bassissime percentuali di tetraidrocannabinolo, si tratta di varietà che non creano alcun tipo di dipendenza o effetti indesiderati. Per chiunque sia interessato a scoprire le diverse varietà acquistabili online, può dare un’occhiata alla canapa light di Justbob. Bisogna ricordare che, stando a quanto previsto dalla legge, tali articoli in Italia sono esclusivamente da collezione.

Canapa light: di che si tratta?

Il successo di cui gode la cannabis legale deriva, naturalmente, dai principi attivi presenti negli stessi semi di cannabis: il CBD (cannabiolo) e THC (tetraidrocannabinolo). Quando ci si avvicina al mercato della canapa light, come già accennato durante l’introduzione, si parla di prodotti le cui percentuali di THC, per quanto stabilito dalle normative italiane, possono variare dallo 0,2% allo 0,6%.

Dunque, non si avranno effetti high nel consumarla, ma si potrà beneficiare a pieno degli effetti positivi rilasciati dal CBD. Dunque, è bene sapere che le migliori varietà di canapa light derivano principalmente dalla genetica Sativa e che, naturalmente, vengono modificate appositamente per ottenere contenuti maggiori di CBD rispetto al THC.

Canapa light: perché utilizzarla?

Il consumo di canapa light è in costante aumento, soprattutto se si considerano gli innumerevoli prodotti lanciati sul mercato. Nei paesi dov’è legale, infatti, sembra che gran parte dei consumatori opti per l’olio CBD. Si tratta, come si può intuire, di un olio a cui viene aggiunto il CBD, ma è mescolato con ulteriori prodotti naturali, come l’olio di oliva o di cocco.

Assumendo CBD per via sublinguale l’efficacia sarà immediata: basteranno circa 10/15 minuti. Ma perché assumere olio CBD? Si chiederanno in molti. La risposta è sempre legata al benessere psicofisico che rilascia il cannabidiolo. O meglio, stimolando i recettori CB1 e CB2 del sistema endocannabinoide, si avranno effetti su diverse parti dell’organismo.

Olio CBD: valido alleato contro l’ansia?

Molti studi, condotti principalmente in Canada e in California (perché la marijuana è ufficialmente legale) si basano sulle innumerevoli potenzialità del CBD quando agisce sul corpo umano. Per approfondire l’argomento, qui si potrà leggere l’esperimento condotto su vari studenti affetti da disturbi d’ansia.

I medici, principalmente, hanno rilevato un miglioramento dello stato psichico dei giovani dopo una regolare assunzione di olio CBD per 4 settimane. Dunque, sembra che il cannabidiolo assunto sotto forma di olio possa realmente produrre effetti rilassanti. In effetti, riesce a modulare il battito cardiaco nel caso in cui fosse accelerato, ristabilendo anche una normale temperatura corporea. 

Il campo d’applicazione del CBD è ancora più vasto. Ulteriori ricerche scientifiche dimostrano che può rivelarsi un ottimo antinfiammatorio, aumentando le difese immunitarie del nostro organismo. Allo stesso modo, potrebbe essere assunto per allievare dolori cronici, come l’emicrania o quelli dovuti alle mestruazioni.

Nel caso di dolori muscolari, infatti, è possibile trovare anche pomate al CBD con cui massaggiare la zona del corpo interessata. Infine, lo studio più importante che ci si augura si riveli fondato, è legato alla correlazione tra CBD e il rallentamento della formazione di cellule tumorali per quanto riguarda il cancro al seno.

Ciò significa che le aspettative derivanti dai benefici da trarre da un principio attivo del tutto naturale come il CBD sono davvero alte, soprattutto in campo medico.  Anche se si parla di effetti benefici a livello psicofisico, bisogna chiarire che, la cannabis light non va assolutamente confusa con la cannabis terapeutica, poiché le percentuali di THC sono totalmente differenti. 

Prodotti come olio al CBD sono di uso frequente per godersi un momento di relax, oppure per dormire tranquillamente dopo una giornata stressante. Con un’assunzione regolare, soprattutto se si tratta di problemi lievi, i benefici saranno subito evidenti.

Canapa light: considerazioni finali

La canapa light e i prodotti ad essa legati, come l’olio CBD possono avere riscontri positivi se consumati in base alle problematiche da risolvere. Per il dosaggio, il consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un medico specializzato. Per quanto non abbia effetti collaterali, ognuno reagisce in maniera differente a sostanze alle quali il corpo non è abituato.