Presentazione-Tramonto-Divino

Slittata da agosto a settembre a causa del cattivo tempo, la tappa di Forlimpopoli di Tramonto DiVino, venerdì 18 settembre alle ore 20,00, è pronta ad animare Piazza Garibaldi con tutto il gusto dei prodotti tipici dell’Emilia-Romagna accompagnati dai vini d’Eccellenza regionali proposti e raccontati in un nuovo format: una cena stellata seduti a tavola, con posti limitati e prenotazione on line, e non più in libero accesso ai banchi d’assaggio, per evitare gli assembramenti. In caso di maltempo, l’evento si svolgerà nei locali dell’Istituito Alberghiero Pellegrino Artusi.

E prima della cena, a partire dalle ore 18,30, chi lo vorrà potrà effettuare una visita guidata di Casa Artusi (durata circa 45 minuti; max 10 persone a gruppo, € 5 per persona, info: +39 349 8401818 info@casartusi.it. Per i cittadini di Forlimpopoli: visita gratuita).
Fil rouge della serata la cucina artusiana, in omaggio al Bicentenario di Pellegrino Artusi. A interpretare i suoi piatti uno degli chef più rinomati della regione, lo stellato Gianpaolo Raschi (Ristorante Guido 1946 di Rimini – Una Stella Michelin) dell’Associazione CheftoChef, insieme alla maestra di cucina Carla Brigliadori (Scuola di Casa Artusi, Forlimpopoli).
Il menù comprende tre ricette della tradizione artusiana: ricetta artusiana 497: Cappelletto ripieno di Cefali in gratella con la sua salsa e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop Extraveccchio; Ricetta Artusiana n. 520: Palombo in umido; Ricetta Artusiana n. 692: il Latte Brûlè.

La serata sarà aperta da un’ouverture di prodotti tipici certificati – Salumi e formaggi Dop e Igp regionali, un assortimento di formaggi del territorio e la Cozza Romagnola.
Ad abbinare e raccontare i vini nel calice, ci saranno i sommelier di Ais armati di carte vini pensate ad hoc per gruppi di tavoli, che proporranno in degustazione per ciascun gruppo una quindicina di referenze: dagli spumanti metodo classico e charmat, ai bianchi autoctoni come Albana, Pignoletto e Malvasia, ai Lambruschi rosè, ai Gutturnio piacentini e ai vini ferraresi delle sabbie fino ai rossi romagnoli strutturati, Sangiovese in testa. E con il dessert gli immancabili vini dolci, fermi e bollicine. Tutte le cantine emiliano-romagnole presenti nella guida “Emilia Romagna da bere e da Mangiare” saranno rappresentate durante il tour, privilegiando le etichette che hanno ottenuto i maggiori punteggi in guida. Determinante più di sempre sarà in questa edizione di Tramonto DiVino il ruolo dei sommelier Ais chiamati a consigliare il giusto abbinamento ai tavoli e ad orientare i partecipanti fra le etichette in carta vini.

Al servizio e in cucina, daranno un importante contributo i ragazzi dell’Istituito Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, guidati e coordinati dallo chef Giovanni Merli e del professor Stefano Buda, con la supervisione della Preside Mariella Pieri.
Nel corso della serata il conduttore Daniele De Leo racconterà caratteristiche e peculiarità dei prodotti certificati e stimolerà il pubblico con domande e curiosità e guiderà il pubblico nel gioco “Il Peso Forma”, durante il quale i primi tre partecipanti che si avvicineranno di più al peso della forma di Parmigiano Reggiano Dop in esposizione, vinceranno una punta del Re dei formaggi. La forma sarà infatti aperta in pubblico regalando a tutti i presenti uno spettacolo di immagini e profumi indimenticabili. Cena a pagamento, posti limitati – Info e prenotazione obbligatoria su: https://shop.emiliaromagnavini.it/eventi/a-cena-con-tramonto-divino-forlimpopoli-18-settembre.4.html.

Tramonto DiVino è il road show del gusto che da quindici anni promuove e valorizza le produzioni DOP e IGP e i vini regionali. Il tour ospitato in Riviera, nei borghi e nelle città d’arte è promosso dall’Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, in partnership con Enoteca Regionale Emilia-Romagna, APT Servizi e Unioncamere Emilia-Romagna, CasArtusi, CheftoChef, organizzato da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna. Partner dell’edizione 2020 sono: i Consorzi delle principali Dop e Igp dell’Emilia-Romagna: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Salumi Piacentini, Pesca e Nettarina di Romagna, Pera dell’Emilia-Romagna, Mortadella Bologna, Associazione dello Squacquerone di Romagna (rappresentata dalla Centrale del Latte di Cesena), Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Aceto Balsamico di Modena, Patata di Bologna, Piadina Romagnola, Riso del Delta del Po. E ancora la Strada dei vini e dei sapori della Provincia di Ferrara.