Spinadello-Foto-Leonardo-Crociani

Si parte giovedì 10 settembre, dalle ore 19,00 alle 21,00, con “Dal luogo alla mappa”: piccolo simposio tra design e topografia, che per la prima volta racconterà dal vivo il processo creativo e di ricerca storico-topografica culminato a fine dello scorso anno con la pubblicazione delle sette mappe cartacee del Museo Diffuso dell’Abbandono, raccolte in un cofanetto dal sapore un po’ retrò che restituisce, nero su bianco, anni di studi, ricerca e partecipazione.

“Dal luogo alla mappa” presenterà al pubblico nuove chiavi di lettura e spunti per scoprire i sette itinerari tematici di In Loco partendo proprio dalla centrale di sollevamento dell’ex acquedotto Spinadello,in via Ausa Nuova 741 a Selbagnone, edificio costruito nella prima metà degli anni ‘30, per questo incluso nella rotta culturale Atrium-Architecture of Totalitarian Regimes in Europe’s Urban Memory e nell’itinerario Totally Terrae di In Loco, proposta di viaggio tematica che si interroga sul futuro del patrimonio dissonante di architetture costruite in Romagna nel periodo compreso tra le due guerre mondiali. Intervengono Matteo Pini (cofondatore di Spazi Indecisi, designer e docente di grafica all’ISIA Faenza Design), su grafica applicata alla cartografia; Marco Dubbini (dottore di ricerca in Scienze Geodetiche e Topografiche all’Università di Bologna) su geomatica e rilevamento.

Durante la serata sarà possibile acquistare le mappe di In Loco e sperimentare la nuova App, sviluppata da Spazi Indecisi per migliorare la fruizione del Museo Diffuso dell’Abbandono e valorizzare i contenuti multimediali realizzati ad hoc per il progetto.
Sarà possibile inoltre visitare la mostra fotografica Idroscopio, allestita fino al 27 settembre presso la centrale di sollevamento del vecchio acquedotto, e gustare un aperitivo a prezzo convenzionato a cura dell’Azienda Agricola Casadei di Predappio in collaborazione con “La strada dei vini e dei sapori dei colli di Forlì-Cesena”. I posti sono limitati, prenotazioni  entro le 13,00 di giovedì 10 settembre scrivendo a spaziindecisieventi@gmail.com.
Orari di apertura della mostra: giovedì (dalle 19,00 alle 21,00) e su prenotazione il sabato (dalle 18,00 alle 21,00) e la domenica (dalle 10,00 alle 13,00) fino al 27 settembre.