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Sono 10.560 le entrate previste nel territorio Romagna, per il trimestre agosto-settembre-ottobre, con una flessione rispetto al medesimo periodo 2019 di oltre il 25%. In provincia di Forlì-Cesena sono 5.600, in crescita rispetto al secondo trimestre 2020, e 4.960 sono quelle in provincia di Rimini, in calo per effetto della stagionalità del lavoro.

L’andamento delle assunzioni di agosto, in fase di ripartenza ai tempi del Covid-19, è di 2.710 unità, di queste 1.400 sono previste in provincia di Forlì-Cesena, con una diminuzione di 200 unità sulle previsioni dello stesso mese del 2019, e 1.310 in provincia di Rimini, con meno 290 unità sulle analoghe previsioni 2019. Gli ingressi previsti su base nazionale sono 203.730, con una riduzione delle entrate programmate pari a -17,7% rispetto allo stesso periodo del 2019. leggermente meglio in Emilia-Romagna dove sono previste 18.270 entrate, con una perdita del 16,5%. Una maggiore tenuta occupazionale è attesa nel Trentino Alto Adige che perde solo il 9,2%; meno lavoro invece per le aziende della Liguria dove si registra una diminuzione del 22,2%.

Come già rilevato per il mese di luglio la ripresa sarà più lenta nel Nord Ovest del Paese dove si evidenzia una flessione del 20%, seguita da Sud e Isole al 17,6%, Nord Est 16,2% e Centro 15,9%. Le imprese continuano a incontrare rilevanti difficoltà di reperimento delle figure richieste, nonostante il minore fabbisogno in termini numerici, nel 32% dei casi a Rimini e nel 30% a Forlì-Cesena.

Le professioni più richieste in agosto anche in Italia sono prevalentemente legate al turismo (35.130 unità di addetti nelle attività di ristorazione), difficili da reperire (27,8% dei casi); ancora più “introvabili” quelle del comparto della meccanica (meccanici artigianali, montatori, riparatori e manutentori di macchine fisse e mobili al settimo posto per numero di unità, con il 53,5% di difficoltà di reperimento in Italia, la percentuale più alta). Nella top ten delle professioni più ricercate, le prime due posizioni, sia nelle due province, sia in Italia, sono occupate dalle figure di addetti nelle attività di ristorazione e addetti nei servizi di pulizie. Poi i nostri territori si distinguono rispetto al contesto nazionale, mentre permangono diverse convergenze tra le due province.

Nei due posti successivi, a posizioni invertite, risultano le figure di operatore socio-sanitario  (OSS) e commesso di negozio. A seguire, in posizioni differenti, le figure di addetto all’amministrazione, cuoco, barista, conducente di mezzi pesanti e camion, muratore (con difficoltà di reperimento nel 45% dei casi). Le figure professionali più ricercate che si distinguono per provincia, sono: per Forlì-Cesena (settimo posto) la professione di cernitore di prodotti ortofrutticoli e per Rimini e provincia (quinto posto) la figura di Educatore professionale.

I giovani under 30 sono d’interesse per le imprese per una quota del 28% e del 30% rispettivamente a Forlì-Cesena e Rimini. Nella sezione scuola-Lavoro-Orientamento, alternanza e placement del sito www.romagna.camcom.it sono disponibili ulteriori informazioni sulle numerose attività e sui progetti della Camera della Romagna che avvicinano il sistema scolastico-formativo al mondo delle imprese e del lavoro nel territorio, nonché iniziative e percorsi a favore delle imprese, dei loro lavoratori e delle competenze per il lavoro.