Festa Artusiana Forlimpopoli

Inizia il secondo fine settimana della Festa Artusiana, e come di consueto il programma di eventi in città è serrato. Si va da mostre fotografiche a presentazioni di libri, dallo showcooking al teatro dedicato a Fellini.
L’apertura della serata di venerdì 7 agosto è per le 19,00 a Corte di Casa Artusi in via Costa 27, con un nuovo appuntamento di APP-eritivi a corte: storie-autori-assaggi. Questa volta l’ospite è Martina Liverani, che presenta il suo Atlante di geogastronomia. Edizione illustrata (Rizzoli, 2020). La cucina trae beneficio dalle differenze e si arricchisce delle diversità (ingredienti, tecniche, nuovi modi di consumo), ma da sempre ha avuto anche e soprattutto il ruolo di azzerare le differenze e unire le persone. Il cibo è un mezzo di conoscenza reciproca e di aggregazione: è il più antico e moderno dei social network, perché basta una tavola apparecchiata per far nascere una relazione, un legame nuovo tra i convitati. Una geogastronomia è dunque una geografia della cucina e delle abitudini alimentari che ridisegna il mondo in zone culinarie, definisce luoghi e non luoghi, mode e manie, spazi reali e virtuali. Conversa con l’autrice Mattia Fiandaca di Radio Evolution Parma. Segue un brindisi. Ingresso libero.

E dopo aver parlato di cibo e cucina è tempo di vederli in azione: ecco quindi che nel Cortile di Palazzo Fabbri in via Costa 5 – alle ore 20,00 – la rassegna Grandi Chef interpretano Artusi ospita lo showcooking di Enrico Croatti, chef del ristorante “Moebius” di Milano, allievo del “Premio Artusi” Gino Angelini e del grande Paul Bocuse. Nato a Rimini nel 1982, il giovane chef ha appreso le basi del mestiere alla scuola alberghiera della sua città. Curiosità e desiderio di crescere non gli hanno mai fatto difetto, così, appena ne ha avuto l’occasione, ha lasciato la costa romagnola per approdare ad altri lidi. Ecco allora la felice avventura d’oltreoceano alla corte di Gino Angelini, a Los Angeles. Poi le esperienze al Akelarre, insegna tristellata di San Sebastian in Spagna, al Les Terrasses de Lyon del Relais & Chateaux Villa Florentine di Lione, senza dimenticare il Grand Hotel Miramonti Majestic di Cortina d’Ampezzo e l’incontro, sempre a Lione, con Paul Bocuse a l’Auberge du Pont de Collonges. Nonostante la giovane età, Croatti ha già messo in bacheca tanti riconoscimenti tra i quali spicca la prima stella Michelin che dal 2013 brilla sulla sua cucina. Stella conquistata per l’ottimo lavoro che sta svolgendo a Madonna di Campiglio come executive chef del Dolomieu, il ristorante del DV Chalet Boutique Hotel & Spa.

È pero Federico Fellini il protagonista di questa giornata, a partire da Casa Artusi in via Costa 27, dove alle ore 20,15 è prevista la visita guidata alla mostra fotografica A tavola con Fellini, ricordando l’Artusi, insieme al curatore Antonio Maraldi, con ingresso libero fino a esaurimento posti. E proseguendo all’Arena centrale in piazza Fratti (corte della rocca) – ore 21,15 e 22,30 – con Fellinik, ossia un omaggio poetico a Federico Fellini attraverso le ombre, la sand art e la magia, nel centenario della sua nascita, con Federico Pieri. Attraverso una tecnica mista che vede l’utilizzo delle ombre cinesi, la manipolazione della sabbia, il disegno creativo e la magia, vengono evocati personaggi e scene dei lungometraggi più celebri del regista italiano. E così Marcello Mastroianni ne La dolce vita, Alberto Sordi ne I Vitelloni, Ciccio Ingrassia in Amarcord e altre citazioni e sequenze figurate dei film I clown e Otto e mezzo, prendono vita sulle note dei suggestivi brani di Nino Rota. Le abili mani di Federico Pieri si trasformano in creature umane grazie alla tecnica delle ombre, realizzate a vista con il corpo. Poi il tavolo luminoso si cosparge di sabbia e le mani cominciano magicamente a disegnare. Uno spettacolo in perfetto stile amarcord, che fa emozionare. L’ingresso è libero, spettacolo a cura di Terzostudio.
Chi non dovesse poi trovare spazio all’interno della corte della Rocca Ordelaffa, potrà vederlo proiettato in diretta sui torrioni della Rocca.

Tutte le sere la Festa Artusiana ospita poi, non solo più di 20 ristoranti (fissi e temporanei) ma anche il tradizionale mercato all’insegna della buona tavola e delle migliori tradizioni in via Costa, Sendi, Veneto e Saffi. Associazioni, aziende agro alimentari, piccoli artigiani, allevatori propongono le proprie eccellenze, accompagnando il visitatore in una vera e propria esperienza sia gustativa che educativa perchè molte delle aziende presenti condividono una filosofia basata sulla sostenibilità ambientale e sulle scelte consapevoli (particolare riguardo è infatti riservato ai prodotti biologici e alla promozione della biodiversità). I visitatori possono inoltre acquistare oggettistica da cucina creata da associazioni forlimpopolesi e cartoline e libri su Pellegrino Artusi.

Un’ultima segnalazione merita infine il grandissimo successo della tappa artusiana della “Milanesiana” di mercoledì sera: oltre al tutto esaurito nella corte della Rocca, la serata firmata da Elisabetta Sgarbi e che ha visto protagonisti Oscar Farinetti, Marco Malvaldi, Giulio Ferroni, Fabio Francione, Angela Ricci Lucchi, Yervant Gianikian, Lucrezia Lerro, Camilla Baresani, gli Extraliscio e Orietta Berti, ha contato infatti oltre 150.000 visualizzazioni sui social del Corriere della Sera che trasmettono in diretta la Milanesiana.