Alberi-al-pronto-soccorso

«La replica della Ausl non fa che confermare quello che avevamo scritto nel nostro comunicato: non c’è nessuna autorizzazione all’abbattimento degli alberi e non pare esserci neppure una richiesta in tal senso che doveva essere indirizzata obbligatoriamente al Comune. Chi rilascia le autorizzazioni agli abbattimenti è appunto il Comune di Forlì a cui tutti, Ausl compresa, devono indirizzare una richiesta per abbattere alberi allegando una perizia firmata da un tecnico abilitato.

L’Ausl fa finta di non sapere che in caso di alberature, tutelate a vario titolo, o che ricadono in zone a vincolo paesaggistico o di tutela ambientale, alla richiesta di abbattimento va allegato il parere dell’ente preposto alla tutela ma quest’ultimo non costituisce autorizzazione trattandosi semplicemente di un atto necessario per il provvedimento del Comune. Soprintendenza e Forestale non rilasciano autorizzazioni, esprimono i pareri di competenza e non altro. Inoltre gli alberi che si vogliono abbattere sono tutelati non solo perché si trovano in un’area storica sottoposta ai vincoli del Codice dei Beni culturali ma anche per la loro dimensione ed età secondo quanto previsto dall’articolo 6 del regolamento.

Sono stati violati l’art. 8 del regolamento e l’assessore Petetta, invece di insultare scompostamente i Verdi avrebbe dovuto inviare i Vigili Urbani chiedendo loro di contestare le violazioni regolamentari con conseguente sanzione prevista dall’art. 34. Non c’è nulla di tutto questo. Stupisce che l’assessore, addirittura dipendente dello stesso Comune che oggi amministra, non solo non conosca i regolamenti ma addirittura si permetta di inveire contro chi difende natura e alberi, cercando di coprire in tal modo le proprie omissioni.
Poiché da tempo abbiamo denunciato la scomparsa dal sito del Comune delle informazioni riguardanti le condizioni di stabilità delle alberature, presenti fino alla costituzione della nuova giunta e poi sparite del tutto, lo sfidiamo a pubblicare le schede delle verifiche di stabilità fatte dai tecnici incaricati dal Comune su quegli alberi che, pur essendo in area di proprietà dell’Ausl sono monitorati dalla Amministrazione Comunale che li sottopone a VTA, come risulta dalla targhetta identificativa posta sul loro tronco.

Inoltre vorremmo sapere dal medesimo assessore se abbia disposto una qualche verifica relativa alla manomissione del filare di bagolari esistente, effettuata tramite interventi di potatura selvaggia che li hanno indeboliti, danneggiati e compromessi e se quelle operazioni inconsulte siano state autorizzate dai competenti uffici comunali, anche queste secondo regolamento. Nel frattempo chiediamo alla Polizia Municipale, così sollecita a sanzionare magari chi gli alberi li pianta, se abbia effettuato il necessario intervento di verifica sulla presenza delle autorizzazioni richieste dal regolamento, che essa stessa è tenuta ad osservare».

Europa Verde Forlì-Cesena