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Si è tenuto ieri mattina l’incontro tra Bikequality-Fiab e FMI (Forlí Mobilità Integrata). Questo primo momento di confronto ha dato la possibilità al movimento Bikequality, in collaborazione con FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), di poter presentare a FMI le idee e gli spunti raccolti nelle riunioni e negli incontri tenuti nei primi mesi di vita del movimento. Dopo un momento di confronto tecnico riguardante la mappatura delle piste ciclabili esistenti, Bikequality e Fiab hanno rimarcato il concetto che qualsiasi strategia di pianificazione ciclabile a Forlì debba tener conto di tre differenti piani di azione: il miglioramento dell’accesso al centro storico, la creazione di una rete ciclabile nel centro abitato e la realizzazione di percorsi ciclabili diretti dal centro abitato verso i quartieri periferici.

Successivamente, Bikequality ha illustrato a Fmi le principali problematiche riscontrate per la ciclabilità in città, e alcune strategie di azione per migliorarle. A questo riguardo, le principali aree tematiche individuate sono:
• Rete ciclabile – La rete ciclabile del centro abitato di Forlì presenta numerosi “buchi neri” e alcuni quartieri periferici risultano del tutto scollegati dalla città. Le ciclabili, quando esistenti, hanno spesso problemi di manutenzione e sicurezza.
• Attrezzature – La segnaletica e l’illuminazione a corredo delle piste ciclabili esistenti sono carenti, così come è scarsa la disponibilità di rastrelliere, in particolare nel centro storico. In molti punti critici mancano attraversamenti sicuri.
• Riferimenti – Mancano enti di riferimento che si occupano specificamente di mobilità ciclabile a Forlì. Un cambio di paradigma potrebbe portare a numerosi vantaggi, quale ad esempio un maggiore sfruttamento di fondi regionali ed europei.
• Contrasto ai furti – Il rischio di furti rappresenta un forte deterrente all’uso quotidiano della bicicletta. La città non è dotata di rastrelliere antifurto, e mancano servizi quali marchiatura bici o piattaforma bikewatch.
• Educazione – In città è scarsa la cultura delle bicicletta. Sono necessari forti interventi di educazione civica per migliorare i rapporti tra ciclisti, pedoni ed automobilisti.
• Ascolto e collaborazione – Qualsiasi percorso di sviluppo della rete ciclabile esistente deve seguire una logica partecipativa che ascolti e coinvolga i cittadini.
In vista dell’incontro che si terrà prossimamente, grazie alla disponibilità data da Fmi, invitiamo chiunque voglia portare spunti, idee e proposte a contattarci alla mail bikequality.forli@gmail.com.