fiume montone dovadola

«Relativamente alle osservazioni di Europa Verde Forlì-Cesena riportate dai mezzi di informazione, precisiamo che i divieti di prelievo di acqua dai corsi d’acqua vengono adottati da Arpae in seguito al riscontro di valori inferiori al Deflusso minimo vitale registrati dalla rete di rilevazione regionale, sulla base dei dati aggiornati da Arpae due volte a settimana (disponibili alla pagina web https://www.arpae.it/dettaglio_generale.asp?id=4213).

Tali bollettini, basati su codice colore (verde, arancione e rosso), vengono utilizzati dai Servizi autorizzazioni e concessioni di Arpae come indicatore oggettivo per l’emissione delle ordinanze di sospensione dei prelievi, insieme alla valutazione della situazione del contesto territoriale più ampio. Questo è avvenuto anche sui fiumi Rabbi e Montone, corsi d’acqua a carattere torrentizio e quindi frequentemente soggetti a periodi di scarsità di portata in estate. Data la variabilità, le misure in continuo possono essere integrate da misure manuali eseguite in loco con metodi di misurazione certificati in qualità. Quello adottato da Arpae è un sistema avanzato di gestione sostenibile dei corsi d’acqua e rappresenta uno strumento strategico importante per l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Precisiamo, inoltre, che la disciplina dei prelievi dai corsi d’acqua prevede che chi è titolare di una concessione è sempre tenuto a rispettare (indipendentemente dall’adozione di provvedimenti restrittivi) il rispetto del deflusso minimo vitale a valle del prelievo e in tal senso il bollettino rappresenta un importante strumento di conoscenza e responsabilizzazione dei concessionari».

Arpae Emilia Romagna