bertinoro

Entroterre Festival propone domenica 16 agosto, alle ore 6,14 del mattino, un’alba speciale. Per i più mattinieri appuntamento al Cortile della Rocca di Bertinoro, per incominciare la giornata in compagnia delle letture musicate del “Le galline pensierose” di Luigi Malerba lette da Valerio Corzani e musicate dall’ensemble La Lusignuola (Erica Scherl, Lorenzo Marquez, Olena Kurkina). A seguire colazione.

Chiacchierano, studiano, pensano, riflettono con i loro giochi di parole, i salti logici, gli slittamenti cronologici di storie molto brevi. Brevi anche perché le galline – lo ricorda un famoso refrain di una canzone di Cochi e Renato – hanno una memoria molto corta. Sono «Le galline pensierose» di Luigi Malerba, protagoniste di surreali avventure del pensiero, condensate in quello che potrebbe anche essere un singolare vademecum filosofico. In perfetto equilibrio tra umorismo e vocazione al nonsense, “Le galline pensierose” è un geniale catalogo di amenità dello scrittore scomparso nel 2008. Un magnifico libello che uscì una prima volta nel 1980, con l’avallo di Calvino: “Per Malerba osservare le galline vuol dire esplorare l’animo umano nei suoi inesauribili aspetti gallinacei”.

Nello spettacolo Valerio Corzani riprende una corposa selezione delle storie di Malerba e le offre al pubblico intercalandole agli interventi musicali dell’ensemble La Lusignuola, un trio specializzato nel repertorio barocco (che deve il suo nome a una celebre Sonata del compositore Tarquinio Merula), formato da Erica Scherl (violino), Lorenzo Marquez (violino) e Olena Kurkina (tiorba). Il repertorio del Seicento italiano costituisce la colonna sonora ideale per questo testo, grazie alla fantasia e alle bizzarrie che i compositori dell’epoca, liberi di sperimentare senza costrizioni formali, esplorano con grande freschezza ed inventiva. La scelta musicale è stata quella di selezionare nella vastità di questo repertorio, i compositori o i brani in cui si potessero cogliere riferimenti al mondo dei volatili. Alle spalle del quartetto in scena, le immagini di un pollaio (un vero pollaio di campagna in Alta Romagna) che certificano la paciosa surplace biografica e l’inesausta attività quotidiana di questa specie di uccelli appartenente alla famiglia dei fasianidi.

Un reading esilarante, con una leggiadra colonna sonora e un’immersione nel mondo parallelo del pollame che naturalmente è anche un modo per ricordare all’essere umano il lato ridicolo delle cose, spingerlo a capovolgere l’ottica usuale e a rifuggire dalla morsa dei conformismi quotidiani.

Ci vediamo all’alba è il percorso EntroTerre Festival che si snoda sulle prime colline romagnole, poco distanti dalla costa. Luoghi suggestivi, terrazze naturali ideali per contemplare con un solo sguardo tutta la Riviera. Qui, al sorgere del sole, saranno ambientati concerti che promettono grandissime emozioni, deliziando sia l’udito che la vista. L’evento si inserisce nell’ambito della rassegna Albe Ridenti, ambientata sulle prime colline romagnole, poco distanti dalla costa. Luoghi suggestivi, terrazze naturali ideali per contemplare, al sorgere del sole, tutta la Riviera. A seguire sarà offerta colazione al pubblico. Tenuto conto delle misure di sicurezza imposte dal Covid-19, è consigliata la prenotazione per consentire una migliore gestione degli spazi.
Per info tel. 0522/304490 info@entroterrefestival.it biglietteria@entroterrefestival.it.